Condominio riqualificato con fondi Ue, bollette dimezzate per le famiglie

Si sono appena conclusi i lavori di riqualificazione energetica: risparmi del 50% sulla bolletta condominiale. Ora tocca ad altri 5 condomini

Un condominio degli anni Settanta in quella che è la prima periferia est di Milano è stato appena ristrutturato con i fondi europei e le famiglie che vi abitano risparmieranno il 50% sulla bolletta condimoniale per l'energia. 

Lo stabile di via Tito Livio 7, nel quartiere di Calvairate, è il primo di sei immobili pubblici e privati, per un totale di 25mila metri quadrati, che verranno rinnovati tra le zone di Porta Romana e Vettabbia, nell’ambito del progetto europeo “Sharing Cities”, che coinvolge, oltre al capoluogo lombardo, Londra, Lisbona, Bordeaux, Varsavia e Burgas. Il prossimo edificio, quello di via Verro78, sarà consegnato entro aprile.

Il progetto, del valore complessivo di 25 milioni di euro, ha consentito all’amministrazione comunale di intercettare risorse europee per circa 8,6 milioni di euro in cinque anni. Queste somme stanno consentendo, tra l’altro, la riqualificazione dell’edificio pubblico di via San Bernardo 29 a Chiaravalle. Inoltre si stanno sviluppando sistemi di gestione energetica integrata e l’installazione su tutta l’area di lampioni intelligenti, wi-fi dotati di sensori di vario tipo, nonché la progettazione sperimentale del primo car sharing di condominio. Tutti gli interventi previsti nei condomini sono stati co-progettati con l’ascolto e la partecipazione dei residenti al fine di coinvolgerli nella trasformazione del quartiere. 

Negli stabili di Tito Livio e via Verro è stato sperimentato, tra l’altro, un sistema per l’autoproduzione di energia da fonte rinnovabile, in questo caso il solare fotovoltaico. Una parte dell’energia prodotta, infatti, viene auto-consumata localmente dalle utenze comuni condominiali evitando l’acquisto da soggetti esterni, mentre una parte in eccedenza viene ceduta alla rete che la rimborserà a un prezzo conveniente. Un sistema di gestione dell’energia operante in una logica Iot (Internet delle cose), con un sistema di trasmissione dati a basso consumo, raccoglierà i dati di comfort all’interno e all’esterno degli edifici, misurerà i consumi e la produzione di energia a livello di distretto per analizzare gli effetti dei diversi interventi. 

“Stiamo percorrendo la giusta strada – ha commentato il sindaco Giuseppe Sala, che ha consegnato l’immobile insieme all’assessore con delega alla Smart City Cristina Tajani -, la riqualificazione energetica di questi edifici è la prova tangibile dell’importante lavoro che Milano sta svolgendo. Sul rinnovo delle caldaie insisterò con il governo perché faccia di più e meglio, ma intanto la nostra parte la facciamo con i finanziamenti introdotti dal Comune per chi elimina quella a gasolio”.

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