Iva sugli assorbenti, il deputato M5s: "Inquinano, le donne usino coppette e pannolini lavabili"

Francesco D'Uva, capogruppo del Movimento 5 stelle alla Camera, ha spiegato perché il governo non ha abbassato l'Iva sugli assorbenti. Imbarazzo in studio su La7, polemiche sui social

Francesco D'Uva ospite di Omnibus su La7

Gli assorbenti restano un bene di lusso. Come vi raccontavamo pochi giorni fa, è arrivato lo stop in Aula alla Camera all’emendamento del Pd alla proposta di legge sulle semplificazioni fiscali di abbassare l’Iva sugli assorbenti al 5%. Secondo i calcoli della Ragioneria di Stato, il costo per portare l’imposta sul valore aggiunto dal 22% al 10% ammonterebbe a 212 milioni, mentre fissarla al 5% comporterebbe una spesa di oltre 300 milioni. E' quanto ha affermato la presidente della Commissione di Bilancio, Carla Ruocco, relatrice del testo, confermando il parere negativo.

Iva sugli assorbenti, la tassa non ridotta (anche) per motivi ambientali

Dietro la frenata del governo sull'abbassamento dell'Iva sugli assorbenti (la cosiddetta "tampon tax") non ci sarebbero però solo motivi economici ma anche ambientali. E questo almeno secondo Francesco D'Uva, capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera che, ospite di Omnibus su La7, ha spiegato come non si sia trattato soltanto di difficoltà nel reperire le coperture finanziarie per ridurre l'imposta su quei prodotti. A pesare sulla scelta dell'esecutivo, ha detto D'Uva, sarebbero state ragioni di carattere ambientale.

Assorbenti, pannolini lavabili e coppette: cosa ha detto D'Uva

Così D'Uva ha spiegato il suo punto di vista: "Perché non abbiamo abbassato l’Iva sugli assorbenti? Non c’era la copertura finanziaria in quel provvedimento. E, in più, noi siamo anche per l’ambiente, non siamo a favore degli assorbenti usa e getta. Ci sono delle possibilità non inquinanti, come le coppette mestruali e i pannolini lavabili".

Le dichiarazioni del parlamentare M5s hanno scatenato una ridda di polemiche sui social, ma anche il dissenso della conduttrice della trasmissione, Gaia Tortora, e dell’ex magistrato Antonio Di Pietro presente in studio, che ha commentato: "Cambierei tema, dai". Tortora invece ha obiettato: "No, vabbè, ma ci fate tornare ai pannolini lavabili? Grazie". "Poi non ci lamentiamo che l’inquinamento aumenta", ha risposto D’Uva.

"Iva sugli assorbenti? Non abbassata per l'ambiente. Ci sono anche coppette e pannolini lavabili"

Che cos'è la tampon tax

Da tempo in tutto il mondo si discute sulla tampon tax e diversi Paesi nel corso degli anni hanno ridotto o cancellato del tutto la tassazione. L’Italia è quello con l’aliquota più alta: introdotta nel 1973, è cresciuta nel tempo dall’iniziale 12% fino al 22% di oggi. L’ultima legge di bilancio ha ridotto l’Iva sui tartufi freschi, simbolo dell’enogastronomia di lusso, ma ha lasciato invariata quella sui prodotti per l’igiene femminile. Qui ulteriori informazioni

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