Divieto di fumo alla guida e patente sospesa per chi usa il cellulare al volante

Tutti i punti della proposta di legge del M5s per riformare il Codice della Strada

FOTO ANSA/FRANCO SILVI

Vietato fumare alla guida. E pene più severe per chi usa il cellulare al volante e per chi guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope. La proposta di legge che potrebbe modificare il Codice della strada arriva dal Movimento 5 stelle, che l'ha depositata alla Camera. Una proposta che "spero venga approvata in fretta, perché serve più sicurezza sulle strade", scrive su Twitter il sottosegretario ai Trasporti Michele Dell'Orco. Nel dettaglio, è prevista una modifica sulle sanzioni per chi usa il telefono alla guida, arrivando anche alla possibilità di "sospensione della patente di guida da uno a tre mesi", come si legge nel testo del provvedimento. Inoltre, nel caso in cui lo "stesso soggetto compia un'ulteriore violazione nel corso di un biennio, è soggetto a una sanzione da euro 319 a euro 1.276 e alla sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da due a sei mesi". Un inasprimento delle sanzioni che riguarda non solo i telefoni, ma anche "computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi che comportino anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante di guida". La proposta introduce anche il divieto di fumo alla guida e maggiori controlli, con sanzioni più aspre, per chi guida "sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope". 


Emanuele Scagliusi, primo firmatario della proposta, spiega le motivazioni che hanno portato all'elaborazione della stessa: "Ogni anno nel nostro Paese gli incidenti stradali causano oltre tremila vittime e ci costano 19,3 miliardi. I dati relativi ai primi mesi del 2018 non sono migliori dell'anno precedente, anzi, si registra un incremento dei morti sulle strade. Il maggior numero di questi incidenti avviene quando siamo distratti: ecco perché abbiamo deciso di inasprire le sanzioni per chi usa lo smartphone o altri dispositivi mobili alla guida, fino ad arrivare alla sospensione della patente. Lo facciamo attraverso una serie di modifiche al Codice della strada che vogliamo introdurre con una nuova proposta di legge presentata alla Camera e presto all'esame della commissione Trasporti. Per limitare distrazioni e incidenti, prevediamo controlli e sanzioni più severe anche per chi guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope e introduciamo il divieto di fumo alla guida. In questo modo, potremo tutelare tutti gli utenti della strada, soprattutto i più vulnerabili, tra cui pedoni e ciclisti, e donare a tutti città e strade più sicure".

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Nel 2017 (dati Istat) sono stati 174.933 gli incidenti stradali con lesioni a persone in Italia, in leggero calo rispetto al 2016, con 3.378 vittime (morti entro 30 giorni dall’evento) e 246.750 feriti. Il numero dei morti torna a crescere rispetto al 2016 (+95 unità, pari a +2,9%) dopo la riduzione registrata lo scorso anno. Tra le vittime sono in aumento i pedoni (600, +5,3%) e soprattutto i motociclisti (735, +11,9%) mentre risultano pressoché stabili gli automobilisti deceduti (1.464, -0,4%); in calo ciclomotoristi (92, -20,7%) e ciclisti (254, -7,6%).

La proposta, firmata anche da Arianna Spessotto, Diego De Lorenzis e Paolo Ficara, introduce poi una misura sulla trasparenza della destinazione degli introiti delle multe da parte dei Comuni, che secondo la legge dovrebbero usarli per il 50% ai fini della sicurezza. La norma, spiegano De Lorenzis e Ficara, "impone ai Comuni la pubblicazione dei dati in un'apposita sezione del sito del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. La trasparenza nella Pubblica amministrazione è un principio fondamentale da rafforzare oltre che un atto dovuto nei confronti dei cittadini ed un utilissimo strumento per incrementare la sicurezza sulle strade". La proposta, inoltre, introduce i "parcheggi rosa" per le donne in gravidanza o con figli di età non superiore a un anno. Ancora, c’è la volontà di aggiungere un nuovo tipo di segnale verticale per inviare agli utenti messaggi di tipo sociale "o di sensibilizzazione su questioni di rilievo per la comunità, come il rispetto degli spazi per i disabili". Infatti, "proprio a beneficio delle persone disabili, con queste modifiche prevediamo la gratuità del parcheggio nelle cosiddette strisce blu quando gli stalli riservati siano occupati. E per gli incivili che posteggiano l'auto davanti allo scivolo per disabili ci sarà una sottrazione maggiore di punti dalla patente".

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Commenti (28)

  • si possono innalzare le pene quanti si vuole ma se non ci sono controlli più serrati saremo sempre allo stesso punto di partenza

  • Troppi pochi controlli per le strade a causa del personale insufficiente.... A chi gira senza patente o con assicurazioni scadute, cominciamo a fargli passare un paio di mesi in gattabuia...

  • basterebbe non vedere gente di 90 anni che gira guidando in modo delirante!!!

    • purtroppo non credo che i 90enni siano meno prudenti dei 18enni che troppo spesso li si ritrovano con il cervello fumato tra whatsapp, alcool e droghe

  • ogni volta che leggo a ficurinnia devo chiedere due giorni di ferie...

  • ...perche non fare come in america o altri stati? vieni beccato sanzionato e paghi subito ormai con le applicazioni e sistemi possono farsi pagare immediatamnte le sanzioni in forma ridotta, se non paghi ritiro patente se reato piu grave diretamente unanottata tra le ferrate....a fine mese poi quando fai i conti di quante cavolate ai fatto ci pensi 2 volte....

  • Ma andate a cagare.. va bene sanzioni per chi utilizza il telefono alla guida.. ma non per chi fuma, è ridicolo, così come il nostro governo di @#?*%$

  • Le sanzioni sono già severe. Basterebbe iniziare ad applicarle prima di inventarne altre "sulla carta". Poi capita che uno sfortunato "a caso" distratto magari dagli impegni di lavoro risponde ad una telefonata e paga per tutti gli altri che se ne fregano. E poi senza patente magari perde il lavoro e noi gli paghiamo il "reddito di cittadinanza" La strada giusta di uno stato non autoritario è il più controllo con sanzioni ragionevoli e non draconiane e il senso civico. Ora purtroppo stiamo perdendo entrambi. Libertà, misura e senso civico. Bella sconfitta.

    • Dici bene tante norme ma chi le fa osservare..?? iniziando dalle cuffiette confuse per auricolare.. un orecchio solo e se "in condizioni psicofisiche ottimali recita il codice" che sia garantito l'udito in etrambi le orecchie..!! non le cuffiette su entrambi ed estraniati dalla circolazione..!! poi le precedenze che nessuno osserva e poco sanzionate per concludere con i mezzi che circolano non assicurati

    • Corro, per diletto, in un grande parco urbano, accessibile anche in auto. Una delle strade di accesso è un rettilineo di circa ottocento metri, che percorro sul ciglio della strada in senso inverso rispetto a quello delle auto, che quindi vedo arrivare di fronte. Ho così quasi un chilometro per contare quanta gente parla al cellulare mentre guida, su un campione costituito ormai da migliaia di guidatori. Su dieci auto, otto o nove sono "condotte" da persone che parlano al cellulare. L'85%... Alla velocità urbana di 50 km/h gli spazi di arresto sono di circa 30 metri, tempo di reazione compreso. In due secondi vengono percorsi circa 28 metri. Questo vuol dire che se un pedone attraversa sulle strisce avendo visto un'auto ad una cinquantina di metri di distanza, ed il conducente sta impiegando due secondi a rispondere "perchè distratto dagli impegni di lavoro" LO INVESTE. Ed il senso comune assegna alla vita umana un valore superiore, nella scala delle priorità alla distrazione da impedgni di lavoro; distrazione peraltro gestibile correttamente e civilmente accostando, acquistando un auricolare BT da 15 euro... Certo poi è possibile che il poveretto cui hanno ritirato la patente (o per aver parlato al cellulare, o per aver investito quel delinquente che attraversava sulle strisce - anche in quel caso la ritirano) perda il lavoro. Ed è possibile anche che si debba supplire con il reddito di cittadinanza. E che lo dobbiamo pagare noi. E che non abbiamo i soldi per pagarlo a tutti. E che non lo paghiamo ad un poveraccio che ne avrebbe diritto, perchè magari ha perso il lavoro perchè è stato investito. E che si incazza seriamente, si reca presso i centri per l'impiego e fa una strage; uccidendo anche un extracomunitario. arabo, I cui parenti militano nell'ISIS. I quali per ritorsione uccidono diversi occidentali. E scoppia la terza guerra mondiale... ma secondo me, la terza guerra mondiale è un rischio da correre per eliminare criminali dalla strada; specialmente quelli che per commettere i loro crimini invocano "distrazioni per impegni di lavoro".

      • Chissà se tu sei senza peccato per elevarti a "giudice" dell'umanità. Magari se capita a te di sentirti punito in modo esagerato od ingiusto sei il primo a lamentarti. Non hai capito che cosa ho scritto. Nei paesi civili e democratici come ad esempio l'Austria i controlli sono capillari e e le sanzioni p roporzionate e comunque molto più lievi che in Italia, anche ad esempio per la guida in stato di ebrezza. Eppure ... miracolo... c'è molto più ordine che in Italia. Sei in grado di spiegarmi il perché? Oppure è meglio uno stato autoritario pieno di indisciplinati, egoisti ed opportunisti? In ogni caso puoi inventarti tutte le sanzioni che vuoi. Se non c'è controllo non serve a niente. Non si può mettere se è come tu scrivi, otto controllori ogni 10 abitanti. E poi a Napoli come si mette? Magari poi le regole valgono un po solo qui.

        • Non mi ergo a giudice e neanche, come tutte le altre persone, sono senza peccato; anche se i miei peccati non hanno mai riguardato situazioni nelle quali lascio andare senza controllo qualcosa di potenzialmente distruttivo e che è sotto la mia responsabilità. E ho capito molto bene cosa hai scritto: hai preso ad esempio un possibile caso particolarissimo (uno che risponde al telefono "per distrazione" - la distrazione di solito è omissiva, non attiva), estremizzandolo fino a tirare in ballo il reddito di cittadinanza, per giusti@#?*%$re un'azione ingiusti@#?*%$bile. Piuttosto, sei sicuro di aver capito ciò che ho scritto io? Riportavo una sorta di "statistica" personale che mostra quanto sia diffusa questa pessima abitudine; se l'85% della popolazione parla al telefono, quanti potevano essere, tra le migliaia di persone che ho visto, coloro che stavano parlando al telefono perchè "distratti da problemi di lavoro"? E quanto possono incidere questi sul "reddito di cittadinanza che paghiamo noi"? Chiaramente il signi@#?*%$to della mia osservazione era solo questo, né poteva essere altrimenti; non poteva certo signi@#?*%$re che occorre un controllore per ognuno che parla al telefono, così non occorre un medico per ogni singolo malato, o un addetto al salvataggio per ogni singolo bagnante. A nessuna persona di buon senso passerebbe per la mente un'idea così bislacca...però, anche qui, stiamo parlando di persone di buonsenso, sia che si tratti di stroncare comportamenti fortemente pericolosi per gli altri, sia nello stabilire il numero di controllori... il problema in realtà è solo mio, che ogni tanto dimentico quale sia il buonsenso medio, e stupidamente cerco di iterloquire... fai finta che non ti abbia detto nulla.

  • sono norme esagerate che non servono a nulla . anzi servono a far perdere voti al 5s

    • Be'... non servono a nulla se non si applicano. Se venissero applicate potrebbero servire a togliere dei criminali dalla strada; o almeno a costringerli a guidare senza patente.

      • Avatar anonimo di Il Santo
        Il Santo

        Vuoi far male davvero?Sanzionare in base al reddito.

  • Dopo si lamenteranno del calo del pil per le mancate vendite delle sigarette! della serie sei connesso? ma sei connesso?

  • Possono anche mettere come sanzione il taglio della testa con la ghigliottina in piazza, non serve assolutamente a niente se la probabilità di essere beccati mentre si commette una infrazione è una su cento miliardi. Se manca chi controlla le strade, il CdS ha lo stesso valore del catalogo regali del supermercato.

  • Un veicolo da 1500 kg che viaggia alla velocità di 100 km/h ha la stesssa energia cinetica di una palla di cannone di un chilo e mezzo sparata da un cannone settecentesco. Il fatto che lasciare andare in giro una palla di cannone senza governo, perchè chi la governa sta parlando al cellulare, ha le mani occupate o gli è caduta la sigaretta sulle gambe, sia un atto criminale è fuori discussione; tanto fuori discussione che non occorrebbe nemmeno una legge, ma solo un minimo di responsabilità e buonsenso da parte del guidatore. Quindi, il fatto che possano venire adottate pesanti sanzioni a carico di chi non possiede nemmeno questi minimi buonsenso e senso di responsabilità sarebbe ovvio; meno ovvio è il fatto che la stessa carenza di buonsenso e di senso di responsabilità si riscontri in chi avrebbe finora dovuto eseguire i controlli E NON LO HA FATTO. Attualmente il CdS prevede comunque delle sanzioni per chi parla al cellulare; modi@#?*%$re il CdS non può in alcun modo incrementare il senso di responsabilità di chi dovrebbe eseguire i controlli.

  • vogliamo parlare dei pedoni allora che sono sempre in mezzo in pista ciclabile nonostante abbiamo il marciapiede in fianco e delle macchine che non guardano e ti prendono sotto(capitato 2 volte in viale s.marco) ci vorrebbe più educazione civica e basta, cmq è meglio emigrare da sto paese sempre più vicino a essere un regime che una democrazia...

  • Anche i ciclisti sono pericolosi. Viaggiano di notte senza catarifrangenti o luci su strade extraurbane non illuminate. Non usano le ciclabili quando sono presenti, o usano le strisce pedonali senza scendere dal mezzo. Sarà che sono fastidioso, ma quando te li ritrovi di notte davanti all' auto e riesci a fermarti per un pelo, non è che sia il massimo della libidine.

  • Revoca della patente se si usa dispositivi mentre si guida; viaggiando di notte alla guida potrai fumare..

    • Avatar anonimo di Il Santo
      Il Santo

      Revocare la patente anche a quelli che viaggiano nella corsia centrale quando quella a destra è libera.

      • Beh, adesso non esageriamo....si parla di condotte alla guida che rischiano di mettere in pericolo l'incolumità propria e altrui...

        • Guarda... per una volta (sarà l'eccezione che conferma la regola? ;) ) mi trovo totalmente d'accordo con Il Santo. Ed inoltre c'è un altro aspetto oltre quello della sicurezza, che tra l'altro non riguarda solo la marcia in autostrada o la guida tout court, ma anche innumerevoli altri aspetti della vita sociale: ci sono persone che si comportano come vivessero "The Day After". Praticamente soli nel mondo. Gli altri (e le loro esigenze) non esistono. Usano qualunque bene pubblico (autostrada, strade urbane, spiagge) o privato (impianti audio, etc.) negligendo totalmente le necessità altrui. Il massimo della maleducazione e dell'inciviltà. Io a coloro che in autostrada occupano stabilmente le corsie più a sinistra non ritirerei la patente; gli darei venti frustate e spargerei il sale sulle ferite.

        • Avatar anonimo di Il Santo
          Il Santo

          Appunto, viaggiando in autostrada a velocità ridicole,nel bel mezzo della carreggiata,si mette a rischio l'incolumità di chi sopraggiunge,oltre che la propria,difatti è un comportamento già punito con sanzione amministrativa e decurtamento punti patente ma non basta, evidentemente.Inoltre molto spesso sui tabelloni luminosi,compare la scritta "occupare la corsia più libera a destra",che viene bellamente snobbata da questi grandissimi incapaci alla guida,di solito impegnati a giocare con lo smartphone e con l'atrui sicurezza.

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