Gad Lerner e gli insulti a Pontida: il messaggio al veleno per Salvini

Il giornalista, ospite non proprio gradito alla platea leghista, è stato sommerso di insulti al raduno di Pontida. Oggi attacca Salvini, evidenziando la distanza che separa la Lega attuale da quella di Umberto Bossi

Gad Lerner. Foto Ansa

"Quando l’onorevole leghista Cesare Rizzi disse in un comizio "Se vedo Lerner capisco Hitler" subito Bossi mi telefonò che era un pirla. Quando Gianluca Buonanno mi definì "ebreo tirchio che fa il comunista", Giorgetti chiamò per chiedere scusa. @matteosalvini chi tace acconsente". Così oggi su Twitter Gad Lerner - al centro del dibattito per gli insulti subìti a Pontida - punta il dito contro Matteo Salvini. Il giornalista ha voluto così evidenziare la distanza che separa la Lega attuale, guidata dal "Capitano", da quella di Umberto Bossi.

Lerner a Salvini dopo gli insulti a Pontida: "Chi tace acconsente..."

Ieri a Pontida Lerner è stato oggetto di offese appena arrivato sul pratone. Dai cori 'merda-merda', 'sei un buffone', alle minacce 'ti facciamo mangiare merda'. I contestatori lo hanno seguito sino all'area stampa, allestita a fianco del palco. Il giornalista lungo il tragitto si è fermato poi a parlare con alcuni contestatori. Qui sotto, un video pubblicato dal Fatto Quotidiano in cui si vedono alcuni militanti leghisti che si rivolgono a Gad Lerner con appellativi di vario genere, non certo positivi, tra cui "bastardo, comunista del c..., buffone, non sei italiano, tagliati la barba, scemo, pezzo di merda, figlio di pu...".

Durante il raduno anche Antonio Nasso, giornalista e videomaker collaboratore del quotidiano La Repubblica, è stato aggredito da un militante: l'uomo gli ha rotto il microfono della telecamera.

"A casa mia non si tratta mai male nessuno, però questi spesso non sono giornalisti, sono calunniatori", ha detto il leader leghista Matteo Salvini a 7Gold Tv, a proposito degli insulti a Gad Lerner a Pontida. Salvini ha aggiunto che "Lerner mi ha augurato anche la morte", e "se uno sputa veleno per 20 anni...". Oggi in un'intervista a "Repubblica", Roberto Calderoli ha detto che la contestazione a Gad Lerner ha fatto un favore al giornalista.

"Perché quegli insulti a Lerner e quell'aggressione al collega Nasso di Repubblica?".
"Non ho visto l’aggressione, a dire il vero. Su Lerner dico che era meglio ignorarlo, così magari gli si è fatto un favore…".

Sulla vicenda si è espresso anche Leoluca Orlando. Questo il commento del sindaco di Palermo sul suo profilo Facebook: "'Vai via terrona puzzolente'. Così è stata insultata una insegnante siciliana a Forlì. 'Maledetto ebreo'. Così è stato insultato il giornalista Gad Lerner ieri. Perso il governo e perse le poltrone il popolo della Lega Nord ha perso anche la maschera. Alle vittime di insulti, minacce e attacchi va tutta la solidarietà mia e della città di Palermo. Con la consapevolezza che, come ho più volte detto, nei mesi del governo a guida leghista si sono inquinati i pozzi della cultura della solidarietà, dell'unità nazionale, del dialogo. Un danno grave all'Italia e a tutti gli italiani".

"A Pontida oggi (ieri, ndr) nuova aggressione al giornalismo. Solidarietà a Gad Lerner per i ripetuti insulti a lui rivolti che devono rendere ancora più saldo l’ancoraggio all'art. 21 della nostra Costituzione e il diritto dei cittadini a un’informazione libera", aveva scritto su Twitter Giuseppe Provenzano, neo ministro per il Sud.

"Che figura da pirla...": Gad Lerner e la stoccata a Salvini

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