Catturato un pericoloso "ragno vagabondo": dal Brasile all'Italia nascosto tra le banane

Citato tra i ragni più velenosi del mondo, il morso del Phoneutria nigriventer può essere letale ma le sue tossine sono studiate anche per una particolare azione: provoca una involontaria e persistente erezione del pene (fino a 4 ore)

È stato un ispettore doganale con due bicchieri di plastica e dello scotch a catturare un pericoloso ragno vagabondo che faceva bella vista di se sopra un casco di banane d’importazione all'interno di un container giunto al porto di Gioia Tauro.

Lo ha raccontato lo stesso dirigente sindacale della Uiltrasporti Emanuele Florio a ReggioToday

Dopo aver avvistato l'aracnide e facendosi scudo con quello che aveva a disposizione, l'ispettore doganale ha intrappolato l'esemplare di Phoneutria nigriventer per consegnarlo ai fitopatologi dalla Sanità marittima per i controlli di rito e l'immediata quarantena.

I sanitari hanno confermato che si trattava del temibile "ragno vagabondo brasiliano", conosciuto anche come "ragno delle banane" per il comportamento che porta l'aracnide a scavare il nido per le proprie uova nel frutto tropicale.

nido ragno banane-2

Che cos'è il ragno vagabondo

Il Phoneutria nigriventer si presenta di colore marrone chiaro e può sviluppare un'apertura delle zampe di 15 centimetri,  zampe che mostrano delle bande bianche, nere e nocciola e terminano con un colore grigio antracite. Assomiglia alle tarantole, ma è meno tozzo ed è molto agile e veloce. Non costruiscono ragnatele e si muovono durante la notte, nascondendosi durante il giorno in luoghi coperti e bui. 

Come spiega l'enciclopedia Britannica se si spaventa o viene disturbato il ragno vagabondo assume una caratteristica posa con le quattro zampe anteriori sollevate verticalmente. È bene non affrontarlo perché, sebbene siano più frequenti i morsi a secco, il suo veleno è sette volte più potente rispetto a quello della vedova nera ed è neurotossico agendo sui canali neuronali del sodio. Può provocare tachicardia, vomito, spasmi involontari e edema polmonare, ma anche una erezione del pene prolungata dolorosa. Questa caratteristica è ora studiata dagli scienziati nella cura delle disfunzioni erettili

Pericoloso ragno vagabondo scoperto e catturato a Gioia Tauro

Non è la prima volta che si fanno degli avvistamenti simili a Gioia Tauro, un porto presso il quale si aprono e controllano anche 70 container al giorno: soprattutto dai container provenienti da aree extraeuropee non di rado è stata segnalata la presenza di ragni o scorpioni.

Alle attività di controllo di quelle che sono delle vere e proprie porte di accesso in territorio nazionale di merci, legali ed illegali, provenienti da ogni parte del mondo dovrebbe sempre essere posta la massima attenzione da parte delle istituzioni competenti.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La scoperta odierna riporta in primo piano anche un’emergenza lavorativa. Come spiega lo stesso Emanuele Florio le aree di apertura Container nei porti, dovrebbero essere normate ed attrezzate per operare in luoghi chiusi, per garantire un contenuto controllo, ottimizzando uno stretto calendario di disinfestazione delle stesse, per tutti gli agenti patogeni estranei, di possibile importazione, ed applicare tutte le precauzioni e garanzie di sicurezza e di controllo, affinché non vengano importati possibili pericoli provenienti da altri continenti, con azioni dannose ed irreversibili per tutto il territorio.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, la fidanzata di Dybala rompe il silenzio: "Tosse e dolori al corpo, sensazione perenne di disagio"

  • Belen contro Barbara d'Urso: l'affondo durante una diretta su Instagram

  • Domenica In, Roby Facchinetti annulla l'ospitata: "Bergamo è la mia città, sono devastato dal dolore"

  • Coronavirus, quale mascherina bisogna usare

  • Coronavirus, come sono cambiati i trasporti pubblici durante l'epidemia

  • Coronavirus, addio alla mamma di Piero Chiambretti

Torna su
Today è in caricamento