Sergio, il ragazzo dislessico deriso da Salvini: "Per le minacce ricevute non lavoro più"

In un video con il leader delle Sardine Mattia Santori, parla Sergio Echamanov: "Un periodo un po' difficile, grazie per tutto l'amore che ricevo, ci vediamo in piazza"

Sergio Echamanov (al centro), il ragazzo dislessico deriso da Salvini: "Per le minacce ricevute non lavoro più". Fermo immagine da video Facebook "6000 Sardine"

"Ci va di sorridere di fronte all’ennesimo caso su cui ci sarebbe da piangere: Sergio oltre a parlare davanti alla piazze, ha anche un lavoro che rischia di perdere o che probabilmente ha già perso perché le solite buffonate di Salvini portano altri buffoni a scatenare un sacco di odio nella vita reale. Quindi per le minacce ricevute è stato consigliato a Sergio di non lavorare più". A dirlo in un video pubblicato su Facebook è il leader delle Sardine Mattia Santori, alla vigilia della piazza di Bologna.

"Per le minacce ricevute non lavoro più": la denuncia del ragazzo dislessico deriso da Salvini

Accanto a lui c'è Sergio Echamanov, l’esponente del movimento nato a Bologna finito nel mirino di Matteo Salvini per via della sua dislessia. Dopo Santori, prende la parola Sergio e conferma che anche l’avvocato gli ha consigliato di non lavorare più. "E' un periodo un po' difficile ma ci sono persone straordinarie che mi stanno aiutando emotivamente - dice Sergio Echamanov -. Ringrazio tutte le sardine che mi stanno riempendo d’amore. Ci vediamo il 19 gennaio in piazza".

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Salvini brutalizza una "sardina" e gli fa perdere il lavoro: "Querelo il leader della Lega"

"Guardate la carica e la grinta che avevano pesciolini e sinistri poco fa a San Pietro in Casale. Se pensano di fermarci così... abbiamo già vinto!", aveva scritto Salvini su Twitter. A San Pietro in Casale, in provincia di Bologna, nei giorni scorsi le Sardine avevano organizzato un flash mob di contestazione al leader della Lega in visita al comune emiliano per la campagna elettorale in vista delle elezioni regionali. Sul palco, prendendo la parola, era salito Sergio Echamanov, 21 anni, venditore porta a porta. E Salvini aveva pubblicato il video dell’intervento del ragazzo (visibile in fondo a questo articolo), operando tagli e stringendo l’inquadratura sul volto per sottolineare i momenti di difficoltà del giovane.

Sergio è affetto da DSA, disturbi specifici dell'apprendimento. "E ne sono orgoglioso - aveva spiegato - non avevo preparato il discorso, ma ho comunque parlato in pubblico. So cosa vuol dire essere presi di mira, io sono gay e alle superiori ero oggetto di bullismo. Ora sono un uomo forte, Salvini non mi ferisce. Ma partirà una querela nei suoi confronti. Credo in una politica che non brutalizzi l'umano, ma che renda libero ogni essere umano di essere ciò che è. Grazie Matteo, ma a me l'unica cosa che hai tolto è il lavoro".


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