Il gesto di Giulia può salvare la vita a un bambino. Il papà: "Orgoglioso di lei"

Il gran cuore di una studentessa di Caserta che si è sottoposta al trapianto di midollo per aiutare un bimbo malato: "Non so come sono fatti i tuoi occhi, ma ti auguro di vivere ogni tipo di emozione, che insieme a te vivrò anche io"

Il segno della vittoria postato da Giulia su Facebook dopo la donazione del midollo

Si era sottoposta alla tipizzazione per donare il suo midollo al piccolo Alex, il bambino affetto da una malattia genetica rara operato (con successo) lo scorso dicembre. La storia di Alessandro Maria Montresor - forse qualcuno la ricorderà - aveva commosso l’Italia e fatto scattare una gara di solidarietà mai vista prima, tanto che il direttore del centro nazionale trapianti contò 23mila nuovi iscritti al registro italiano dei donatori di midollo osseo in soli 2 mesi e mezzo.

Tra i partecipanti agli eventi Admo (Associazioni donatori di midollo osseo) c’era anche Giulia, una studentessa di Caserta che qualche mese dopo ha avuto una sorpresa in serbo dal destino: Alex era salvo, ma il suo midollo era risultato compatibile con quello di un altro bambino bisognoso di aiuto.

La studentessa si è così sottoposta a decine di esami e controlli clinici, fino a quando, quattro mesi dopo, ha potuto compiere un gesto che non è certo da tutti: donare il suo midollo per salvare un bambino.

"Io non so chi tu sia, non so dove sei, non so come sono fatti i tuoi occhi - ha scritto la ragazza su Facebook - ma ti auguro tutto il meglio che possa offrirti questa 'nuova vita'. Ti auguro di vivere ogni tipo di emozione, che insieme a te vivrò anche io".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Felice ed orgoglioso anche il papà Gianfranco: "I medici che ci hanno seguito si complimentavano con me e la mamma per quello che stava facendo" ha raccontato a Casertanews. "Ma la scelta, il merito, il coraggio di farlo, è solo suo. Penso che, ora, sarà molto difficile che possa fare qualcosa che mi renda più orgoglioso di lei, più di quello che ha fatto oggi".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • SuperEnalotto, vinti 59 milioni di euro nell'estrazione di oggi martedì 7 luglio 2020

  • Estrazioni Lotto oggi e numeri SuperEnalotto di sabato 4 luglio 2020

  • Alena Seredova: "Buffon mi ha fatto gli auguri per la nascita di Vivienne"

  • Mangiano e scappano senza pagare: ma la figuraccia di quattro amici è "epocale"

  • Estrazioni Lotto oggi e numeri SuperEnalotto di giovedì 2 luglio 2020

  • Rientra in Italia senza fare quarantena e dà una festa: esplode focolaio di coronavirus

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
Today è in caricamento