Sedentarietà forzata e cellulite: ecco i cibi per combatterla

Dalla lattuga ai mirtilli, tutti i consigli per scongiurare l'incremento di ritenzione idrica durante la quarantena

Sedentarietà forzata e cellulite: ecco i cibi per combatterla

Camminare, camminare, camminare. E' il "mantra" che medici ed esperti di benessere ripetono a chi soffre di ritenzione idrica e cellulite. Ma adesso che l'emergenza coronavirus rende necessaria la sedentarietà forzata in rispetto delle norme anti-contagio imposte dal Governo, è necessario ri-calibrare le proprie abitudini per combattere l'odiosa pelle a buccia d'arancia. Come? Oltre a mantenersi in forma con esercizi di home-fitness, è importante riporre grande attenzione allo stile alimentare.

Le cause della cellulite

Anzitutto, partiamo da un presupposto: per combattere il nemico, è necessario conoscerlo. Dunque partiamo dalle cause. "Diverse possono essere le cause che portano alla comparsa e progressione della cellulite - ci ha spiegato in passato la dott.ssa, biologa nutrizionista, Marianna Tommasone - Questo fastidioso inestetismo può dipendere, infatti, da fattori genetici ereditari, squilibri ormonali dovuti ad un eccesso di estrogeni che facilitano la ritenzione idrica, assunzione di farmaci come la pillola anticoncezionale, stress, stile di vita poco sano caratterizzato da alimentazione scorretta e sedentarietà o scarsa attività fisica. Anche un abbigliamento poco comodo, come jeans o leggings troppo stretti e i tacchi alti indossati per molte ore durante la giornata, contribuisce ad una cattiva circolazione sanguigna”.

Come combattere la cellulite a tavola

Seguendo un'alimentazione specifica, dunque, è possibile favorire l'eliminazione delle tossine, la diuresi, la circolazione e di conseguenza, ridurre la cellulite. Partiamo allora dal rimedio-principe contro gli odiosi cuscinetti: l'idratazione. L'acqua è l'elemento fondamentale per ridurre o eliminare la cellulite: idratare l'organismo è la parola d'ordine. Il consumo ideale è di circa 2 litri al giorno. L'ideale è preferire le acque oligominerali o mineralizzate in modo lieve e quelle povere di sodio. 

Spazio poi ad un'alimentazione sana, incentrata su un importante apporto di frutta e verdura, a discapito di cibi industriali e iper conditi. Da evitare è il consumo eccessivo di sale. Come dare sapore ai nostri piatti, in alternativa? Semplice: imparate ad insaporire le vostre pietanze con erbe aromatiche, spezie e succo di limone.

Da favorire è - come in ogni stile alimentare sano - la verdura. E, in particolare, quella ricca di vitamina C, alleata di per la bellezza. La vitamina C, infatti, agisce come protettivo dei capillari e quindi della microcircolazione ed aiuta dunque a combattere la ritenzione. Tra gli ortaggi più indicati ricordiamo: lattuga, pomodori, spinaci, broccoli, peperoni e cavoli. Indicati più specificamente per eliminare acqua e tossine, invece: cetrioli, finocchi, carciofi. Rimanendo in tema di vitamina C, integriamo la nostra tavola con qualche porzione di frutta. Non possono mancare tutti gli agrumi, l'ananas, il kiwi. Anche i mirtilli sono molto indicati, in quanto aiutano a favorire la circolazione sanguigna e a combattere la stasi venosa. Effetti diuretici, invece, si ottengono da anguria, fragole e pesche.

Concentriamoci poi sull'apporto di proteine. E' bene sapere, infatti, che non tutte le proteine sono uguali. Sono dunque consigliati piatti di pesce e le carni bianche; al contrario, è da evitare il consumo eccessivo di carni rosse e i formaggi stagionati, sempre perché contengono dosi elevate di sale. Ideali anche le proteine dei legumi.

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