Asso di denari

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Procedure e costi dell’allacciamento alla rete elettrica

Luce e gas sono servizi essenziali per la casa e le offerte per soddisfare tali esigenze abbondano, ecco come procedere per collegarsi alla distribuzione della luce.

Il collegamento può avvenire tramite allaccio, voltura o subentro a seconda che si tratti di collegare un nuovo impianto alla rete, di cambiare intestatario di un’utenza già attiva o di riattivare un impianto in disuso. Voltura e subentro sono pratiche relativamente facili e veloci, perché c’è già un collegamento e basta avere il codice del cliente o del contratto, l’allaccio è invece procedura un po’ più complessa, perché si tratta di un nuovo collegamento.

Per collegarsi ci si può rivolgere a un fornitore o a un distributore locale: nel primo caso sarà il fornitore, dopo la firma del contratto, a rivolgersi al distributore locale per l’erogazione materiale dell’energia elettrica, nel secondo caso non occorre la firma preventiva del contratto. La richiesta va in formato cartaceo o attraverso una procedura telefonica. Se si ha già un fornitore di luce ed energia, ci si può rivolgere a quel fornitore che sbrigherà tutta la procedura. In seguito alla domanda di collegamento, verrà svolto un sopralluogo da parte dell’ente che distribuisce l’energia per quantificare il preventivo dei lavori da svolgere. Nel caso il preventivo arrivi dopo 3 settimane ma prima di 40 giorni dal sopralluogo si ha diritto a un rimborso di 30 euro, se il ritardo sale a 60 giorni il rimborso sale a 60 euro, in caso di ritardi maggiori il rimborso sale a 90 euro.

Per procedere al collegamento va documentata la potenza disponibile presso il fornitore o il distributore (cioè quanti chilowatt servono). I documenti da presentare con la richiesta dell’allacciamento luce sono: dati anagrafici, recapito telefonico, copia del documento di identità, istanza 326 (che dimostra la regolarità urbanistica dell’immobile), atto di possesso della casa). Questi dati sono richiesti sia per un cliente domestico che per una piccola azienda. L’allaccio è sempre a bassa tensione ovvero fino a 100 kW.

I costi per l’allacciamento della luce sono dati da 3 voci: la quota distanza, la quota potenza e la quota fissa. La quota distanza comporta un esborso di 183,62 euro fino ai 200 metri di distanza, superata la quale si aggiungono 92,05 euro ogni 100 metri (fino ai 700 metri, dopo di che si paga 183,62 euro ogni 100 metri fino ad arrivare a 367,35 oltre i 1.200 metri ogni 100 metri), la seconda comporta una spesa di 69,22 euro per ogni kW necessario, la terza sempre e comunque di 27,59 euro. L’attivazione dell’allacciamento della luce avviene solo quando viene pagato il conto prima descritto. Una volta accreditata la domanda vengono effettuati i lavori e si può procedere anche con un subentro o una voltura.

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Un po' come la legge di gravità e le leggi della fisica in generale, l'economia ci appare spesso come un limite, una gabbia, tanto che qualcuno l'ha anche definita "la scienza triste". Ma per l'economia, come per la fisica, il manto di grigiore che l'avvolge davanti agli occhi dell'ordinary man, l'uomo qualunque, può essere squarciato e regalare l'immensa sorpresa di un universo tutto da scoprire, dove non esistono solo vincoli ma anche opportunità. Così come, pur senza essere un angelo e senza avere ali, scoprendo le leggi della fisica l'uomo ha sfruttato l'opportunità di riuscire a volare, così - ed è quello che ci prefiggiamo con questo blog - affrontando l'economia senza timori, ciascuno può provare a divenire un asso. Non un asso dell'aviazione ma un asso di denari