Asso di denari

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Come trasferire un conto bancario all’estero nei paesi dell'Unione europea

Chi risiede legalmente in un Paese della Ue può aprire un conto corrente bancario in un altro Paese dell’Unione europea ma esistono tipologie di conto bancario, come i conti di risparmio, di cui le banche di un Paese europeo diverso da quello di residenza possono rifiutare l’apertura.

La banca può negare l’apertura di un conto corrente bancario qualora non si rispettino le norme europee in materia di riciclaggio di denaro sporco e finanziamento al terrorismo. In alcuni Stati dell’Ue l’apertura può essere negata anche ove il richiedente già possegga un conto corrente bancario analogo presso un altro istituto di credito dello stesso Paese. 

Il conto corrente estero che si può aprire è un conto di pagamento di base che include tutte le operazioni standard quali:    deposito, prelievo di contante, incasso o invio di pagamenti. In genere un conto di pagamento di base prevede anche una carta di pagamento e dovrebbe altresì includere l’accesso ai servizi bancari online.

È possibile trasferire un conto corrente all’estero da una banca di un Paese europeo ad un’altra di altro Stato dell’Unione europea. In questo caso occorre comunicare alla nuova banca il desiderio di trasferire sul nuovo conto presso di loro gli ordini di pagamento ricorrenti così che  la nuova banca provveda a:

  • informare terze parti con cui ci si rapporta tramite il conto corrente del fatto che si sia cambiata banca, ovvero: datore di lavoro o ente previdenziale se si è pensionati; imprese di servizi pubblici;
  • predisporre nuovi ordini permanenti;
  • accettare eventuali addebiti diretti sul nuovo conto.

Qualora durante il trasferimento del conto si debba sostenere costi perché la banca non rispetta una scadenza (si pensi alla cancellazione di un pagamento) oppure fa uno sbaglio, sarà compito della stessa banca accollarsi gli eventuali costi. Se la banca non riconosce i propri errori, il cliente ha diritto a ricorrere alla risoluzione extragiudiziale delle controversie.