Asso di denari

Asso di denari

I fondi pensioni complementari? Hanno successo sopratutto tra gli uomini, dipendenti e di mezza età 

Foto di repertorio

Da anni accanto alla previdenza obbligatoria esistono fondi pensioni complementari, a cui ci si può iscrivere liberamente di propria volontà oppure no, a condizione di essere lavoratori dipendenti (privati e pubblici), lavoratori autonomi o liberi professionisti, lavoratori di tutte le tipologie contrattuali (collaboratori coordinati e continuativi, lavoratori a progetto, occasionali, con voucher, partite IVA, associati in partecipazione, imprenditori) o anche pensionati (purchè si iscrivano almeno un anno prima del raggiungimento dei requisiti per la pensione di vecchiaia) o soggetti fiscalmente a carico (coniuge e figli, qualora il fondo pensione consenta l’iscrizione di tali soggetti. L’ultima Relazione Covip ha tracciato un identikit degli italiani che scelgono i fondi pensioni.

Il 28,3% degli italiani è iscritto a un fondo pensione complementare, la percentuale cala al 19% tra gli individui con meno di 35 anni, per poi salire al 27% nelle fasce di età compresa fra 35 e 44 anni e al 34% per quelle tra 45 e 64 anni. Oltre un terzo degli aderenti ai fondi pensione ha un’età compresa tra i 45 e 64 anni e nel complesso l’età media delle adesioni è 46,1 anni.
Gli iscritti sono 7,8 milioni e di questi 5,8 sono lavoratori dipendenti mentre i lavoratori autonomi (inclusi liberi professionisti e non occupati) sono invece totalizzano circa 2 milioni.

Gli iscritti sono perlopiù uomini: rappresentano il 62,7% del totale degli aderenti rispetto a una percentuale sulle forze di lavoro del 57,9%. Considerando anche l’età, i tassi di partecipazione degli uomini rispetto alle donne si mantengono su livelli in media del 5% più elevati su tutte le fasce.

I tassi di adesione più alti si registrano nel Nord Italia, attestandosi in media su valori superiori al 30% con punte oltre al 40% nelle Regioni in cui l’offerta previdenziale è completata da iniziative di tipo territoriale, come la Valle d’Aosta e il Trentino Alto Adige. Nelle Regioni centrali i tassi sono in media del 27%, più elevati in Toscana dove superano il 30%, e più ridotti nel Lazio, dove s’attestano intorno al 23%. Al Sud la partecipazione scende in media al 21% e i livelli più bassi si registrano in Campania (20%) e in Sardegna (19%).

Schermata 2018-06-19 alle 18.06.04-2

Asso di denari

" Un po' come la legge di gravità e le leggi della fisica in generale, l'economia ci appare spesso come un limite, una gabbia, tanto che qualcuno l'ha anche definita ""la scienza triste"". Ma per l'economia, come per la fisica, il manto di grigiore che l'avvolge davanti agli occhi dell'ordinary man, l'uomo qualunque, può essere squarciato e regalare l'immensa sorpresa di un universo tutto da scoprire, dove non esistono solo vincoli ma anche opportunità. Così come, pur senza essere un angelo e senza avere ali, scoprendo le leggi della fisica l'uomo ha sfruttato l'opportunità di riuscire a volare, così - ed è quello che ci prefiggiamo con questo blog - affrontando l'economia senza timori, ciascuno può provare a divenire un asso. Non un asso dell'aviazione ma un asso di denari "

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Torna su
Today è in caricamento