Curarsi mangiando

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Pelle, abbronzatura e stress ossidativo: alcune regole per l'estate!

Abbronzarsi di più e proteggere la pelle dallo stress ossidativo durante il sole dell’estate? Con i giusti alimenti si può. Radicali liberi e antiossidanti: un tema molto attuale! Leggi il mio articolo per saperne di più!

Stress ossidativo e accorgimenti ancor prima di pensare all’abbronzatura!

A volte l’esposizione esagerata ai raggi solari può provocare seri danni alla nostra pelle per la formazione di radicali liberi; con un’alimentazione ricca in antiossidanti però gli effetti negativi possono essere ridotti. L’estate, si sa, è fatta per prendere il sole e per mostrare una pelle dal colorito ambrato e uniforme; un’esposizione sbagliata ai raggi UV però, potrebbe causare dei seri problemi a livello cutaneo, dando un effetto tutt’altro che piacevole ed alimentando radicali liberi e quindi stress ossidativo.

Pelle ed alimenti

Dunque l’ideale sarebbe una giusta esposizione, in modo tale da favorire un’abbronzatura corretta ed evitare l’aspetto dannoso dei raggi solari sulla pelle. Ovviamente è importante non esporsi al sole nelle ore centrali della giornata, inoltre è sempre bene usare della crema protettiva che va applicata anche più volte durante il giorno.

Contro lo stress ossidativo quali alimenti bisogna preferire?

Anche alcuni alimenti però possono proteggere la pelle dal sole per la presenza di composti antiossidanti che aiutano a combattere l’ossidazione cellulare e a ridurre lo stress ossidativo. Ad esempio la mora ed in generale i frutti di bosco sono ricchi di composti coinvolti nella protezione cutanea dagli effetti dannosi dei raggi solari. Anche la noce ha un ruolo importante nella protezione delle cellule dallo stress ossidativo, andando ad agire soprattutto sui danni mitocondriali (i mitocondri sono delle piccole strutture estremamente importanti che si trovano all’interno delle cellule).

Stresso ossidativo e alimenti giusti: antiossidanti naturali!

Un altro alimento meno comune, proveniente dall’Africa, è il tamarindo, usato soprattutto come spezia, che ha un effetto preventivo sull’azione dannosa dei raggi solari, soprattutto su quelle cellule che producono il collagene (cellule della matrice extracellulare).

Inoltre, come è ben noto, tutta la frutta e la verdura sono ricche di composti antiossidanti, a patto però che venga rispettata la stagionalità, quindi è bene consumarne il più possibile, preferendole crude. Anche le mandorle e i pinoli sono alimenti che aiutano a proteggere la pelle.

Abbronzatura ed alimentazione

Vitamina A per abbronzarsi in fretta e senza rischi

Il primo consiglio è fare il pieno di cibi ricchi di vitamina A, o meglio del suo precursore, il betacarotene, che fa parte dei pigmenti vegetali chiamati carotenoidi: antiossidante, questo composto aiuta la pelle ad abbronzarsi senza rischi limitando al minimo i danni da raggi solari. Ne contengono in abbondanza la frutta e la verdura di colore giallo o rosso-arancione come pesche, albicocche, melone, carote, ma anche spinaci e radicchio rosso.

Licopene: antiossidante contro l’invecchiamento da raggi UV

Per un’abbronzatura sana e senza rischi, scegli anche tutti i cibi di colore rosso, perché sono ricchissimi di licopene, una sostanza antiossidante che previene l’invecchiamento della pelle e la protegge dal sole, permettendo anche lunghe esposizioni e aiutandola contro eritemi e ustioni. Introduci quindi nella tua dieta i cibi che lo contengono, come pomodori, anguria, fragole e peperoni.

Più elasticità con Omega 3 e vitamina E

Integra anche tutti gli alimenti che aiutano a mantenere la pelle giovane ed elastica: in questo modo ti abbronzerai più in fretta e in modo più uniforme. Porta in tavola cibi ricchi di omega 3 e omega 6 (soia, mandorle, semi di lino, pesce, latte) e, come condimento, usa l’olio extravergine d’oliva e l’olio di girasole che, grazie alle proprietà antiossidanti della vitamina E, combattono l’invecchiamento cellulare e stimolano la rigenerazione dell’epidermide.

Tanta acqua per idratare la pelle

Oltre a portare in tavola i cibi giusti, per preparare la pelle all’esposizione al sole cerca di mantenerla ben idratata: si abbronzerà più in fretta e in modo più omogeneo. In questo ti è di aiuto un po’ tutta la frutta e la verdura estiva, ricca di acqua e di sali minerali, che è importante reintegrare perché ne perdiamo in grandi quantità con il sudore. Tra i campioni di idratazione ci sono la lattuga e il sedano, ad azione depurativa e diuretica.

Ricorda anche di bere almeno 2 litri di acqua al giorno. Se non riesci a bere a sufficienza, puoi sostituire l’acqua con tisane e acque aromatizzate, estratti con frutta e verdura, dunque più gradevoli al palato.

Come possiamo valutare la formazione di radicali liberi nel nostro organismo?

La formazione di radicali liberi nell’organismo è estremamente dannosa ma è comunque inevitabile; con un’attenta indagine effettuabile presso il mio studio si può conoscere l’equilibrio tra molecole pro-ossidanti e anti-ossidanti presenti nell’organismo, in modo tale da ottimizzare le difese naturalmente presenti in ogni soggetto con una dieta adeguata. Solo in questo modo si può ottenere uno stato di salute ottimale, garantendo benessere e longevità.

Curarsi mangiando

Il Dott. Francesco Garritano, laureato dapprima in Chimica e tecnologia farmaceutica, poi in Scienze della nutrizione è un biologo nutrizionista che, premiato dalla passione per il suo lavoro, esercita la sua professione in tutte le province calabresi, a Roma, a Milano, a Vicenza ed a Taranto. Ormai da tanti anni è entrato nel network dei medici di segnale, uniti dall’acronimo GIFT, il quale indica i principi sui quali si basa una sana alimentazione preventiva e curativa: Gradualità, Individualità, Flessibilità, Tono muscolare. Nel mese di maggio ha presentato il suo primo libro, frutto dell’esperienza di questi anni di lavoro, “Il dimagrimento parte dalla testa”, uno scritto che sottolinea quanto sia importante l'aspetto psicologico nel momento in cui si decide di iniziare un percorso con il biologo nutrizionista, definendo la costanza, la determinazione e la motivazione punti cardini dello stesso percorso. Inoltre, svolge la professione di docente e relatore in vari convegni in tutta la Calabria e su tutto il territorio nazionale, poichè responsabile scientifico della NutriForm, società di formazione ed eventi

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