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Tempo di matrimonio: come organizzare una lista di nozze evitando problemi e disservizi

Con l’arrivo della primavera, agli sportelli dell’Unione Nazionale Consumatori comincia ad arrivare ogni genere di reclamo sui disservizi connessi ad un contratto molto particolare: il matrimonio! Pur non essendo, ovviamente, di per sé, un contratto di consumo, infatti, il matrimonio ci costringe a stipulare tutta una serie di rapporti connessi all’organizzazione di questo importante evento. Dalla prenotazione della location, al catering che si occuperà del banchetto, ma anche fiori, fotografo, viaggio di nozze e altre necessità.

Tra queste, non trascurabile, quella della cosiddetta lista di nozze: si tratta in pratica di indirizzare gli invitati verso uno o più rivenditori dove gli sposi hanno preventivamente stilato una lista dei prodotti che vorrebbero ricevere in regalo (generalmente per arredare la casa) secondo i diversi budget a disposizione di amici e parenti.

Negli anni, questa prassi ha preso piede e, sebbene siano numerosi coloro che preferiscono farsi regalare il viaggio della luna di miele (e quindi aprono la lista presso una agenzia di viaggi), in molti ancora scelgono negozi o grandi catene dove è possibile inserire in lista vari prodotti: dall’arredamento ai complementi, fino ad argenteria, piatti, pentole, bicchieri, porcellane, accessori da cucina e così via. 

Tipicamente, la coppia sceglie una serie di prodotti di cui ha bisogno per la nuova casa e per questo, ultimamente, sta prendendo più piede l'abitudine di inserire nella lista nozze anche elettrodomestici e prodotti di elettronica. Perché? Ovviamente gli elettrodomestici sono ormai indispensabili per la casa e rappresentano un costo rilevante quando si dà inizio a una convivenza: per questo, molte coppie lasciano che siano gli invitati alle nozze a regalarli, risparmiando così su di una spesa necessaria.

Perché tutto fili liscio, però, è necessario organizzarsi bene: scopriamo come evitare disservizi e -soprattutto- se questo genere di prassi conviene agli sposi. Ed allora il primo consiglio riguarda la scelta dello store dove aprire la lista: si noti, infatti che se da un lato le catene di elettronica offrono il massimo della scelta su prodotti hi-tech ed elettrodomestici, manca però lapossibilità di scegliere prodotti più "tradizionali", magari legati all'arredamento o agli accessori da cucina. Viceversa i negozi che vendono mobili, cucine o arredamento hanno il problema opposto: difficilmente offrono in vendita prodotti tecnologici. Inoltre è più facile acquistare per gli sposi un televisore che non un divano o una cucina che essendo più costosi, costringerebbero gli invitati a frazionare le quote, cosa non sempre gradita da amici e parenti che preferiscono regalare “pezzi singoli” agli sposi, anche per essere ricordati.

Detto questo, sono molti i vantaggi di scegliere una catena per la propria lista di nozze: molti negozi offrono ormai la possibilità di gestire online la lista nozze nei suoi diversi aspetti (creazione, modifica, verifica dei regali, invio dei regali, etc.), così da evitare (agli sposi e agli invitati) di doversi recare sul punto vendita; inoltre, acqiostando tutto (o quasi) nello stesso negoziooffe generalmente l’occasione di approfittare di promozioni ed offerte.

Ma a cosa stare attenti nella scelta del negozio? Ecco alcuni utili consigli, su cosa verificare, quado decidiamo di aprire una lista nozze 

-      Lo store è affidabile? Il rapporto potrebbe durare anche più di 2 anni e dobbiamo scongiurare il rischio del fallimento!

-       La varietà dei prodotti inseribili nella lista è conforme alle nostre esigenze?

-       Rivolgendosi ad una catena, c’è la possibilità di suddividere la lista in diversi negozi?

-       La consegna dei prodotti è inclusa nel contratto?

-       Installazione e montaggio (per elettrodomestici, mobili, etc) sono a carico del negoziante?

-       Ci sono obblighidi ritirare i prodotti entro un centro periodo o è possibile usufruire del deposito dei regali?

-       Quali funzionalità ci offre il sito? Sono importanti la possibilità di attivare la lista online, di visualizzare facilmente le caratteristiche dei prodotti, di inviare messaggi agli sposi, etc

-       Alla chiusura della lista è possibile per gli sposi, acquistare prodotti diversi da quelli individuati dagli ospiti (nel rispetto del totale speso)?

-       Ci sono promozioni (scontistiche o buoni spesa) al raggiungimento di determinati budget?

-       C’è la garanzia “miglio prezzo” per tutta la durata della lista?

-       Il sito offre agli sposi alcuni esempi di liste “precompilate” (per non dimenticare nulla)?

-       La lista si può modificare in corso d’opera?

-       Il sito informa tempestivamente gli sposi quando ricevono un regalo (per poter ringraziare)

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In generale per problemi e disservizi riguardanti i matrimoni, lo sportello di assistenza dell’Unione Nazionale Consumatori mette a disposizione i propri esperti. 

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Attenzione Agli Acquisti: tutto quello che i consumatori non devono fare quando decidono di comprare qualcosa. Dal supermercato all'e-commerce, passando da bollette impazzite e prodotti difettosi: mai credere alla pubblicità e mai rassegnarsi. Parola del Presidente dell'Unione Nazionale Consumatori

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Commenti (2)

  • E il restante 20 % ?

  • basta non sposarsi. tanto l 80% finisce in divorzi o corna nei primi anni, e giù soldi agli avvocati

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