Piante in casa: i consigli per farle crescere rigogliose

Temperatura, frequenza di innaffiatura, posizione, potatura: ecco tutti i suggerimenti per coltivare in maniera impeccabile una pianta d'appartamento

Piante in casa: i consigli per farle crescere rigogliose

Purificano l'aria, ravvivano gli spazi asettici, regalano personalità all'appartamento. Sono tanti i vantaggi che scaturiscono dalle piante d'arredamento, ma altrettante sono le cure che il padrone di casa deve riservare loro in termini di habitat e pulizia. 

Se non avete ancora sviluppato un impeccabile pollice verde, ecco una piccola guida per aiutarvi a far crescere le vostre piante sane e rigogliose. Con una imprescindibile regola: l'esigenza della pianta deve sempre venire prima dell'esigenza estetica d'arredo. 

LUCE. Le piante devono riceverne a sufficienza. E quindi è fondamentale che vengano posizionate nel posto più illuminato della casa: o vicino alle finestre oppure, qualora la luce naturale non sia sufficiente, sotto eventuali lampade a LED. La luce, però, può essere un'arma a doppio taglio. Troppo calore, infatti, potrebbe comportare la caduta delle foglie. In questo caso, allontanate di qualche metro la pianta. Come valutare se una zona è troppo calda? Semplice: con la vostra mano. Se in quel punto il sole è bollente per voi, allora lo sarà anche per la pianta.  

INNAFFIATURA. Ogni pianta va innaffiata in base alle necessità. Chiedete sempre consiglio al vostro fiorario. In linea generica, però, possiamo affermare che le piante in vaso grande vanno annaffiate meno rispetto a quelle posizionate in un vaso piccolo. In quest'ultimo caso, infatti, il terriccio si asciuga più rapidamente. Tendenzialmente, inoltre, le piante con i fiori vanno annaffiate più spesso di quelle senza. Cactus e piante grasse, come è noto, hanno bisogno di pochissima acqua. Nessuna pianta - fatta eccezione per il papiro egiziano e le piante acquatiche - va annaffiata più di una volta al giorno. 

VASO. Può essere scontato da affermare, ma repetita iuvant: mai utilizzare un vaso privo di buchi sul fondo. Il vaso va scelto in base ai bisogni della pianta: solo in un secondo vano tenuti in considerazione i criteri estetici. Di regola, si comincia utilizzando vasi piccoli per poi rinvasare la pianta man mano che cresce. Cercate di non utilizzare vasi di materiale diverso per la stessa pianta: se una pianta è cresciuta nella terracotta, procuratevi un secondo vaso in terracotta, non in plastica. La crescita delle radici, infatti, risponde in maniera diversa al tipo di materiale. 

PARASSITI. Monitorate attentamente le vostre piante, facendo attenzione che la loro salute non venga compromessa da parassiti, insetti vari, muffe e virus. In caso contrario munitevi di un buon insetticida. Sarà il vostro fioraio a consigliarvi il prodotto giusto in base alle vostre esigenze. 

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POSIZIONE. Le piante crescono meglio negli spazi ampi, perché possono contare su una maggiore quantità di aria. Fate attenzione a non posizionarle sotto al condizionatore o vicino al termosifone: il getto d'aria potrebbe seccare le foglie. I vasi vanno ruotati di tanto in tanto affinché tutte le parti della pianta possano ricevere la stessa quantità di luce e le foglie posano quindi crescere in maniera uniforme. Meglio evitare di spostare i vasi dall'esterno all'interno, ad esempio dal balcone al salotto: potrebbero portare con loro parassiti in grado di infettare le altre piante. Nel caso in cui lo spostamento sia inevitabile, fate in modo che questo avvenga in maniera graduale, affiché la pianta non subisca uno shock. 

POTATURA. Meglio se effettuata in primavera o in autunno, mai in inverno. Nei mesi invernali è sufficiente togliere le foglie morte. 

LUCIDARE LE FOGLIE. Utilizzare un panno umido per eliminare la polvere che ostruisce i pori di respirazione. Per un risultato più brillante acquistate un lucido fogliare oppure passate sulle foglie un panno imbevuto di latte parzialmente scremato.  

SOTTOVASO. Il sottovaso deve essere sempre svuotato e pulito. Togliete sempre l'acqua che eccede dall'innaffiatura, sia per evitare che nascano batteri, sia per evitare di lasciare le radici esposte al pericolo delle muffe. 

TEMPERATURA. La temperatura ideale è compresa in una forbice di 18- 24 gradi.

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