Tutte le indicazioni per installare una stufa a pellet correttamente

Gli amanti del fai da te non vedono l’ora di dedicarsi al bricolage. I lavori in casa sono tanti, alcuni più semplici altri più complicati. Con l’arrivo del freddo, un elemento indispensabile è la stufa. Vediamo come installarla nel modo corretto

Negli ultimi anni si sono diffusi innovativi sistemi di riscaldamento in cui la classica legna è stata sostituita da altri combustibili. Questo ha fatto si che stufe e camini siano ritornati a fare capolino sia nelle case di montagna, sia negli appartamenti in città.

Rispetto ai più comuni sistemi di riscaldamento a gas, le nuove stufe hanno compiuto passi da gigante nel settore dell’innovazione, acquisendo delle caratteristiche in cui l’ambito ecologico è messo in primo piano con sistemi ecosostenibili.

Caratteristiche delle stufe a pellet

Le stufe a pellet sono un esempio virtuoso in questo settore, perché l’impiego del combustibile non solo è più efficace e immediato, ma è compatibile con l’ambiente. Il pellet è un derivato del legno, costituisce lo scarto, che in questo modo viene riutilizzato senza costringere ad abbattere ulteriori alberi per far fronte al riscaldamento.

Il pellet, inoltre, ha una resa duratura perché ha in sé le caratteristiche del tronco di legno vero e proprio, ma a differenza di questo, viene pressato e quindi privato di ogni forma di umidità. In questo modo la combustione è più facile e dura nel tempo.

Le stufe a pellet oltre ad essere funzionali, nel corso degli anni sono diventate un vero e proprio elemento d’arredo in grado di integrarsi in ogni ambiente, da quello rustico, a quello classico, fino ad arrivare allo stile moderno. Inoltre, ha il vantaggio di ricreare lo stesso stile caldo e avvolgente del camino, senza gli effetti collaterali, come fumo o cenere.

Anche se la spesa iniziale può essere più impegnativa, sul lungo periodo si ha un rientro dei costi, perché il combustibile, come detto prima, ha un’ottima resa e ha un prezzo inferire rispetto alla legna.

Come installare una stufa a pellet

Installare una stufa a pellet non è molto difficile, ma per essere sicuri di un lavoro fatto alla perfezione e senza inconvenienti, meglio scegliere modelli semplici e basilari. Quindi anche se siete bravi con il fai da te, è preferibile consultare un esperto del settore, per un risultato sicuro.

Questo sistema di riscaldamento è ideale sia in ambienti di piccole dimensioni, sia nelle stanze ampie, perché una delle caratteristiche principali è quella di irradiare una grande quantità di calore in ogni camera.

Anche se il montaggio non è difficile e non si ha bisogno di molte apparecchiature, prima di procedere con l’installazione, è fondamentale scegliere il luogo in cui sistemare la stufa. In particolar modo si deve fare attenzione a collocarla lontano da qualsiasi struttura in legno ed è meglio se non c’è il parquet, perché le elevate temperature potrebbero essere pericolose a contatto con il legno.

Per installarla correttamente bisogna valutare una serie di fattori, vediamo quali:

  • bisogna considerare la superficie che vogliamo riscaldare;
  • fare attenzione e seguire i dettami della scheda tecnica della stufa a pellet;
  • fare attenzione alla scelta dei materiali per la finitura, questi devono essere dei buoni isolanti termici;
  • collocarla lontano da materiali infiammabili come legno;
  • bisogna montarla in un luogo della stanza in cui è possibile creare una presa di corrente per aspirare i fumi, anche quelle prive di un’apparente canna fumaria, in realtà hanno bisogno di un tubo di scarico, di dimensioni ridotte, per garantire l’uscita del combustibile bruciato;
  • completare la stufa con un sistemi di tiraggio alimentato a batteria che entra in funzione nel momento in cui salta la corrente.

Come montare una stufa a pellet

Prima di installare una stufa a pellet è indispensabile creare un foro nella parete su cui poggia il sistema di riscaldamento. Questo servirà per inserire un tubo che poi porterà i fumi all’esterno. La presa d'aria, inoltre, dovrà essere chiusa all'esterno per non rischiare che un corpo estraneo entri.

Successivamente bisogna creare una canna fumaria. In questo caso i tubi, oltre ad essere di qualità, devono arrivare fino al tetto della palazzina o della casa per garantire la circolazione dell’aria e non far ristagnare i fumi.

Se si vogliono evitare inestetismi, invece di lasciarla a vista, è possibile creare delle tracce sulla facciata in cui inserire il tubo che poi verrà ricoperto.

In ogni caso, sia che la tubatura sia a vista o meno, meglio creare un comignolo per evitare il ritorno dell’aria, soprattutto in quelle zone particolarmente ventose.

Se la casa è vecchia, è possibile che al suo interno ci sia già la canna fumaria. Anche se comoda, meglio non riutilizzare la stessa, perché potrebbe creare fuoriuscita di fumi, ma usare la vecchia guida per installare quella nuova.

Internamente la stufa a pellet deve essere posizionata su un appoggio in cemento o mattoni, perché sono materiali non infiammabili. Per completare l’installazione, meglio rivolgersi alla ditta di produzione perché ogni modello ha le sue caratteristiche particolari.

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