Abusi su minorenni adescati in oratorio, tre arresti: le violenze sono durate anni

Ai domiciliari tre persone di età compresa tra 65 e 85 anni. Secondo gli inquirenti, promettevano soldi per adescare i minorenni e poi violentarli, facendo leva sullo stato di difficoltà economica e sociale nella quale vivevano

foto di repertorio Pixabay

Tre persone sono state arrestate a Roma con l'accusa di aver adescato dei minorenni in un oratorio, promettendo loro soldi e poi abusandone sessualmente. Si tratta di tre romani, tra i 65 e gli 85 anni, che si trovano ora agli arresti domiciliari. Le violenze, secondo le indagini, si sono svolte tra il 2012 e il 2018.

Contro gli indagati sono emersi "gravi indizi di colpevolezza per atti sessuali con due minori di anni 14, commessi con abuso di autorità e continuati nel tempo", sottolineano gli investigatori che hanno ricostruito la dinamica dei fatti: uno dei tre, dopo aver conquistato la fiducia e simpatia di due ragazzini, adescati all'interno di un oratorio, li ha condotti in più occasioni nella propria abitazione e in quella degli altri due indagati, per abusarne. Lì i tre uomini hanno approfittato sessualmente delle giovani vittime pagandoli, al termine dei rapporti, con "piccole somme di denaro, con il pretesto di dare loro un aiuto", spiegano gli inquirenti.

"Le promesse di tipo economico hanno fatto leva sullo stato di difficoltà economica e sociale nella quale i ragazzini vivevano, mentre l'aspetto rassicurante dei tre adulti, dovuto all'età, li ha resi ai loro occhi persone affidabili", hanno aggiunto.

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