Bestemmia in diretta su RaiUno: "Sono stato io, non mi massacrate"

Vito Zingarelli, 21 anni di Taranto. E' lui l'autore della bestemmia apparsa in sovrimpressione la notte di Capodanno: "Mi dispiace se ho creato problemi a qualcuno"

Si chiama Vito Zingarelli, 21 anni di Taranto. E' lui l'autore della bestemmia apparsa in sovrimpressione su RaiUno la notte di Capodanno. Provocando un pandemonio su viale Mazzini e la sospensione dall'incarico del responsabile degli sms. Come si evince dal suo profilo Facebook, la mattina del primo gennaio il ragazzo ha postato la foto dell'sms incriminato.

E oggi al Corriere della Sera parla per la prima volta del suo gesto: "E vabbè dai, ho fatto una cavolata da ultimo dell'anno - ha detto Zingarelli - ma che ne sapevo io che la passavano veramente in diretta, quella bestemmia? Che poi mica lo intendevo alla lettera, dai per me porco... era un modo di dire".

"Mi rendo conto che ho esagerato - continua il ragazzo - ma non è che ci volesse un genio per bloccare la parolaccia, bastava un programma software".

Solo il giorno dopo, a tavola, si è reso conto dell'entità della sua bravata. A fargli notare le conseguenze del suo gesto sono stati i suoi parenti che però, racconta Vito, "si sono messi a ridere, in fondo era solo una cavolata, la state facendo diventare chissà che".

Quanto al lavoratore Rai che rischia di perdere il posto Vito dice: "Mi dispiace se ho creato problemi a quel signore che doveva controllare i messaggi e chiedo scusa a tutti quelli che si sono offesi. Però non mi massacrate".