venerdì, 28 novembre

Demolita la casa del bisnonno del Trota, eroe di guerra

Calogero Marrone, bisnonno di Renzo Bossi, salvò centinaia di ebrei dalla deportazione. La sua vecchia casa a Favara, in provincia di Agrigento, è stata distrutta perché pericolante

Redazione 13 aprile 2012

AGRIGENTO - In tempi di crolli e scossoni politico-giudiziari ai vertici della Lega, viene demolita anche la casa del bisnonno di Renzo Bossi, il Trota figlio del gran capo decaduto Umberto. Un antenato, Calogero Marrone, non certo bergamasco o padovano.

Niente a che fare con le inchieste e le aule di giustizia, però. L'Ufficio tecnico comunale di Favara, nell'entroterra agrigentino, ha deciso di demolire la casa natale del bisnonno di Renzo, dopo il crollo del solaio del primo piano, avvenuto nei giorni scorsi, che ha quindi decretato la pericolosità dell'edificio.

Calogero Marrone, eroe di guerra, durante il secondo conflitto mondiale salvò centinaia di ebrei dalla deportazione nei campi di concentramento. Essendo impiegato all'ufficio anagrafe di Varese, infatti, in quel periodo riuscì a fornire loro dei documenti falsi. Poi venne deportato nel campo di concentramento di Dachau, dove morì nel 1945.

La pericolosità dell'abitazione aveva portato alla chiusura di via Vittorio Emanuele, e alla conseguente protesta dei commercianti della zona. (da AgrigentoNotizie)

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