Roma. Tre cittadini di 20, 39 e 40 anni tra cui padre e figlio, tutti senza fissa dimora, sono stati arrestati con l'accusa di furto aggravato.
I tre stavano ingannando e derubando una coppia di turisti stranieri fingendosi poliziotti in servizio: hanno fermato le vittime designate in via Emanuele Filiberto e, dopo avergli mostrato una placca metallica con la scritta "Police", hanno simulato un controllo dei loro documenti, riuscendo a sfilare dal portafogli di uno dei due 300 dollari U.S.A. e 900 Euro.
I Carabinieri della Compagnia Roma piazza Dante e quelli della Compagnia Speciale, in servizio nella zona, hanno notato la scena da lontano e sono intervenuti fermando i falsi "colleghi".
La refurtiva è stata sequestrata insieme alla placca mentre per i tre, di nazionalità romena, sono scattate le manette ai polsi con l'accusa di furto aggravato. Trattenuti in caserma, rimarranno in attesa di essere sottoposti al rito direttissimo. (daRoma Today)





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2 Commenti
FeedIvan Da notare "rumeni"......
E poi non andassero a dire in giro "noi brava gente, noi avere fame,noi cercare lavoro".
Nella città dove abito sono sparite 6 biciclette...per pura coincidenza la sera prima dei rumeni erano seduti li vicino.
Anche io sono straniero (ucraino) ma lavoro facendo il muratore.
Roberto Yuc solo furto aggravato?? adesso lo faccio anch'io allora!!....no aspetta, ora ricordo, sono rumeni......vuol dire che se lo faccio io o un'altro italiano, come minimo gli spaccano il culo e si prende 2-3 anni per un mucchio di reati.