giovedì, 23 ottobre

Incendiata nella notte la storica pizzeria anticasta

Distrutta la pizzeria "Sorbillo" a Napoli, famosa anche per l'iniziativa della pizza a 100 euro per i parlamentari. Il titolare: "Un duro colpo"

Redazione 27 aprile 2012

NAPOLI - Storica e rinomata, uno dei luoghi simbolo di Napoli e polo d'attrazione per i residenti e i turisti in cerca della vera pizza, la pizzeria "Sorbillo" è andata a fuoco nella notte. Dalle 3 del mattino i Vigili del Fuoco sono stati impegnati a domare le fiamme. Secondo i primi accertamenti l'incendio non sarebbe di natura dolosa. Grazie al tempestivo intervento dei vigili del fuoco sono state scongiurate conseguenze più gravi perché l'esercizio commerciale è in uno stabile antico dove vi sono ancora diversi solai sorretti da travi in legno.

PIZZA A 100 EURO PER GLI ONOREVOLI - La pizzeria "Sorbillo" è famosa anche per una singolare iniziativa partita lo scorso ottobre: la pizza anticasta contro i privilegi dei politici, al prezzo di 100 euro per i parlamentari. La campagna suscitò scalpore e venne replicata da diversi commercianti in tutta Italia: dal gelato a 30 euro a Roma ai pastori di San Gregorio Armeno a 1200 euro, per chiedere la riduzione dei benefit e degli stipendi degli onorevoli.

LE FIAMME E LA RABBIA - Come racconta questa mattina il commissario regionale dei Verdi Ecologisti Francesco Emilio Borrelli, "non si sa ancora di che natura sia stato l'incendio, ma è certo che i danni sono notevoli e che per ora il locale non potrà riaprire. Riteniamo che questo episodio non sia casuale ed invitiamo le autorità preposte ad indagare con estrema attenzione e rapidità. Per questo abbiamo parlato già con il Questore di Napoli che ci ha assicurato che sta seguendo personalmente il caso. Se dietro questo episodio c'è la criminalità vogliamo giustizia per uno dei luoghi simbolo di Napoli e meta di cittadini e turisti da tutto il mondo. Sorbillo rappresenta il meglio della nostra città e della nostra cultura in un quartiere difficile che ha anche aiutato a riqualificare e merita il pieno sostegno della città e delle istituzioni".

Gino Sorbillo, intanto, fa sapere di non arrendersi. "Ricostruirò la pizzeria più bella di prima. Sono addolorato per le foto storiche dei miei nonni e dei mie familiari che sono andate a fuoco e non potrò mai più riavere. La mia famiglia è unita e sento anche l'affetto del quartiere che da stanotte è per strada con me ed i vigili. Cercherò di realizzare i lavori a tempo record per restituire alla città il nostro locale".

UNA FAMIGLIA NAPOLETANA DI 21 FIGLI, TUTTI PIZZAIOLI - La storia della Pizzeria Sorbillo è soprattutto la storia di un'antica famiglia napoletana di 21 figli che hanno scelto la stessa professione: tutti pizzaioli. Non poteva avere un destino diverso Anna Sorbillo, giovane titolare di quest'antico esercizio, erede di Luigi, il fondatore e capostipite dell'antica ed unica famiglia al mondo di 21 figli tutti pizzaioli. Anna fa della sua attività uno scopo di vita per portare sempre al massimo questa tradizione che va avanti da tre generazioni. Il successo è dovuto a due elementi sostanziali: materie prime di alta qualità e grande maestria d'esecuzione. (da NapoliToday)

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