"Angela Celentano è viva": clamorosa svolta nelle indagini

Vertice in procura tra investigatori e familiari della bambina scomparsa dal Monte Faito nel 1996. La mamma di Angela: "E' viva". Il papà: "Speriamo sia la volta buona"

NAPOLI - La chiave del giallo è in quella foto, in quella ragazza che ha scritto dal Messico. Sul caso di Angela Celentano, la bambina scomparsa sul monte Faito il 10 agosto del 1996, si riaccende la speranza. Catello e Maria, i genitori della bambina (oggi 19enne), sono stati oggi in Procura a Torre Annunziata (Napoli) per partecipare al vertice con gli investigatori che hanno fatto il punto sulle indagini.

"FOTO AUTENTICA E NON RITOCCATA" - I punti fermi: quella foto arrivata dal Messico, a firma di una fantomatica Celeste Ruiz (ragazza che dice di essere Angela), è autentica. Non è stata ritoccata. La pista che porta in Messico, dunque, è quella seguita dagli inquirenti.

"Hanno detto che c'è qualche elemento di compatibilità - ha spiegato il legale dei Celentano, Luigi Ferrandino - non è una foto ritoccata, questo è certo. E' la foto di una persona che esiste. Se sia Angela? Non si sa, è presto per saperlo". Ci sono altre foto all'attenzione degli investigatori, ha aggiunto Ferrandino, "ma in questo momento non sono rilevanti". Il fatto che ci siano elementi di compatibilità, ha sottolineato il legale, "sta spingendo gli investigatori ad andare avanti, sono convinti che c'è qualcosa di importante".

LA SPERANZA DELLA MAMMA - "Angela è viva". Parla piano ma in maniera convinta, Maria Celentano, la mamma della piccola scomparsa. Al termine del vertice in procura, Maria ribadisce quello che "il cuore di una mamma ha sempre detto in tutti questi anni, e cioè che Angela è viva". Le sue speranze si sono riaccese dopo che, dal Messico, è arrivata la mail di una ragazza che dice di essere Angela. Ed è proprio a sua figlia che Maria si rivolge dicendole: "Non avere paura". "Angela c'è sempre stata nel mio cuore", ha ripetuto mamma Maria anche oggi. Poi, qualcuno le chiede se guardando quella foto del Messico, ha pensato che davvero potesse essere Angela. Lei ha smesso di parlare e ha respirato, a fondo. "Il fatto che ci sia qualche elemento di compatibilità per noi è importantissimo - ha spiegato - c'è una somiglianza incredibile con Angela e con i tratti somatici della nostra famiglia, per noi è importante e per gli investigatori ancora di più".

I Celentano hanno poi ribadito che non vogliono incontrare i Ruiz, la famiglia messicana dalla cui abitazione è partita la mail: "Noi cerchiamo Angela, non cerchiamo nessuna famiglia". Dicono che non ci sono stati altri contatti con la sedicente Angela. Di sicuro, mamma Maria ribadisce che questa volta la svolta potrebbe esserci davvero. Qualcuno le chiede come fa essere così convinta che possa essere Angela: "'E' una mia convinzione, spero di non sbagliare".

IL PAPA': "SPERIAMO SIA LA VOLTA BUONA" - Il papà, Catello Celentano, è più cauto. "E' stato un vertice tranquillo, per fare il punto della situazione. Niente di particolare, niente di più rispetto a quello che già sapevamo". Una cosa, certo, se la augura: "Che sia la volta buona". A chi gli chiede se andranno in Messico, Catello ha risposto: "Dipende dall'esito delle indagini. Se le indagini saranno positive andremo in Messico come qualunque genitore farebbe". "Quello che adesso ci preme è far lavorare con tranquillità la Procura - ha aggiunto - perché hanno difficoltà, come si trovano sempre con l'estero. Ce la stanno mettendo tutta, ci credono come ci crediamo noi". "Perché sorridiamo oggi? - ha concluso Catello - perché 16 anni sono lunghi, ci abbiamo sempre creduto da due anni e mezzo (da quando è arrivata la mail dal Messico, ndr), ci sono state delle difficoltà, sembra che stanno scomparendo, speriamo che sia la volta buona". (da NapoliToday)

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