Molestie sessuali in campeggio, capo scout patteggia la pena

Un capo scout residente a Bergamo è accusato di violenza sessuale nei confronti di una ragazza 16enne. La vicenda è avvenuta nel 2015 nel campeggio di Spettine (Bettola): l'uomo le avrebbe toccato il seno

PIACENZA - Un capo scout, accusato di violenza sessuale nei confronti di una ragazza 16enne, ha scelto di patteggiare la pena davanti al giudice per le indagini preliminari Adele Savastano. La vicenda è avvenuta nel 2015 nel campeggio di Spettine (Bettola), in Valnure, luogo di campi scout per eccellenza (anche Matteo Renzi da ragazzo, fu ospite qui con gli scout toscani). I protagonisti sono entrambi di origine sudamericana residenti in provincia di Bergamo.

L’uomo avrebbe toccato il seno alla giovane. L’udienza si è svolta nella mattina del 28 aprile, davanti al giudice per le indagini preliminari Adele Savastano. Il processo è stato rinviato perché si sta valutando l’ipotesi di un risarcimento nei confronti della vittima o di una associazione che tutela le donne vittima di violenza. In aula, il pm Emilio Pisante ha riformulato l’accusa contestando il terzo comma dell’articolo della violenza sessuale che comprende la tenuità del fatto. Il processo è stato rinviato a giugno.

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