In scooter a caccia di Pokemon: prima multa in Italia

Guida con il cellulare, senza patente e senza revisione. "Stavamo giocando ai Pokemon", hanno risposto due giovani fermati in sella ad un cinquantino dai carabinieri

Foto di Padova Today

PADOVA - E' ormai una vera e propria mania. Pokemon Go, il nuovo videogioco, di giorno e di notte sta facendo impazzire gli italiani. E proprio nelle ore più improbabili, alle prime luci dell'alba, si sono messi in moto due giovani cacciatori: in sella ad un cinquantino e smartphone alla mano.

LA CRONACA DI PADOVA TODAY - "Stavamo cercando i pokemon". Fermati in via Milazzo, i due ventenni hanno risposto così ai carabinieri di Prato della Valle, che hanno contestato allo scooterista la guida con il cellulare, violazione punita dal codice della strada, e la guida sul marciapiede. La risposta, quantomeno sincera, non ha evidentemente risparmiato al giovane, M.F., 20 anni, padovano, il dovuto verbale. Tra l'altro, alla richiesta di esibire i documenti, il conducente del motorino è risultato senza patentino al seguito e il mezzo, a sua volta, non revisionato. L'"avventura" dei due giovani cacciatori è finita anche in rete, e, fra gli appassionati di "Pokemon go", c'è chi persino li definisce "eroi".
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • A 12 anni va in ospedale per il mal di pancia: scoprono che è incinta di sette mesi

  • Oroscopo Paolo Fox, le previsioni della settimana dal 20 al 26 gennaio 2020

  • Enzo Iacchetti sul rapporto con Ezio Greggio: "Tra noi un tacito accordo di buona convivenza"

  • Grande Fratello Vip 2020: anticipazioni, cast e cosa c'è da sapere

  • Vive con il cadavere del fratello, morto da tre mesi, ai piedi del letto

  • La giornalista Rosanna Sapori trovata morta nel lago d'Iseo

Torna su
Today è in caricamento