Neonata ritrovata morta nel Tevere, per l’autopsia il decesso è dovuto ad asfissia

Prosegue intanto il lavoro degli inquirenti: si indaga per omicidio volontario

La neonata ritrovata senza vita sulle sponde del fiume Tevere a Roma sarebbe morta per asfissia. È quanto emerge dai primi risultati dell’autopsia effettuata sul corpo della piccola dal medico legale di Tor Vergata, Mirko Massimilla, su incarico del pm Silvia Santucci. Non risulterebbero inoltre segni di violenza.

Le indagini intanto proseguono con gli accertamenti degli agenti della Squadra Mobile, che hanno effettuato un sopralluogo nel punto del ritrovamento, all’altezza di Mezzocammino. Prosegue anche l’analisi delle testimonianze (ad esempio quelle di alcuni clochard che vivono in un raggio di diversi chilometri dal posto dove è stata ritrovato il corpicino della piccola) e si cercano risposte anche dagli esami del dna prelevato.

Si indaga per omicidio volontario. La piccola aveva ancora il cordone ombelicale attaccato al corpo quando è stata trovata, tanto che il medico legale ha confermato che la morte potrebbe risalire a circa un giorno e mezzo prima del ritrovamento. 

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