Sul tetto per protestare contro l'ex: "Vuole mettere la casa all'asta, e nostro figlio?"

Dominique Benoit, 57enne di origini francesi ma residente a Padova, si è lasciata andare ad un plateale sfogo contro l'ex marito: "Ho pagato l'80% del mutuo, lui nel frattempo si è comprato un villino"

Un primo piano di Dominique Benoit e della donna salita sul tetto di casa per protesta

PADOVA - "Ho pagato l'80% del mutuo della casa e il mio ex marito la mette all'asta. Nel frattempo si è comprato un villino nei colli". E, ancora: "Io voglio solo che la casa dove vive il nostro unico figlio gli sia intestata".

A caratteri cubitali, su due striscioni, Dominique Benoit, 57enne di origini francesi, architetto, da ormai 18 anni ex moglie di un padovano, equipaggiata di microfono, domenica mattina ha riassunto i motivi che l'hanno portata ad inscenare una plateale protesta, salendo sul tetto della propria abitazione in via Landucci a Padova e radunando nel parco retrostante un gruppo di sostenitori.

Sul posto, racconta PadovaOggi, è intervenuta anche una volante della polizia. La donna chiede di poter incontrare il giudice, per spiegare la situazione ed evitare così di andarsene assieme al figlio che studia Medicina dalla casa messa all'asta.

 La 57enne sostiene di essersi sempre accollata le rate del mutuo di ben 1500 euro al mese e di essersi vista contestare dall'ex il pagamento di metà del valore della casa di 10 anni fa, ossia "250mila euro su 500mila, quando il suo valore attuale è di 280mila".

"Io come madre responsabile chiedo che la casa sia intestata al nostro unico figlio studente in Medicina a Padova e che possa continuare serenamente a studiare nella sua casa familiare, senza essere costretto a finire i suoi studi in Francia, mio Paese natale. Mi rifiuto di continuare una guerra legale durata finora 17 anni".

La notizia su PadovaOggi