Rapito per ottenere il pagamento di un debito di droga da 350mila euro del cognato

Due esponenti del clan Mazzarella sono stati arrestati dai carabinieri di Napoli

foto di repertorio Ansa

Due esponenti del clan Mazzarella sono stati arrestati con l'accusa di aver rapito un uomo per recuperare un debito di droga di 350mila euro dal cognato. L'intervento dei carabinieri di Napoli ha permesso il rilascio dell'ostaggio a meno di 24 ore dal sequestro.

I due sono stati arrestati con l'accusa di sequestro di persona a scopo di estorsione in concorso, aggravato dalle finalità e dal metodo mafioso. 

Napoli, rapito per un debito di droga del cognato

I sequestratori, individuato l'uomo nel giorni precedenti a Capua (Caserta), il 6 febbraio scorso l'hanno prelevato e caricato con la forza su un'auto per condurlo a Napoli. Le indagini hanno consentito di risalire alla presunta identità dei due soggetti coinvolti e alla loro localizzazione.

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Alle prime luci del 7 febbraio i due sono stati localizzati e sottoposti a fermo, mentre la vittima è stata liberata, rilasciata incolume alla stazione di Napoli Piazza Garibaldi. I due - uno classe '85 e uno classe '82 - sono stati condotti al carcere di Secondigliano

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