Roma, investe e uccide un ciclista: è la prima accusata di omicidio stradale

Il dramma sabato mattina lungo l'Aurelia. La donna, 52 anni, era alla guida di un Suv quando ha travolto un gruppo di ciclisti. E' scappata per poi costituirsi. L'incidente ricade sotto la nuova legge entrata in vigore

Foto di repertorio

ROMA - Alla guida di un Suv ha investito un gruppo di ciclisti, uno è morto, due sono feriti gravi. La donna, 52 anni, dopo l'investimento è fuggita senza prestare soccorso, poi si è costituita dopo poche ore. E' stata sottoposta ad alcol e drug test ma dai primi accertamenti sarebbe negativo. Il tutto in attesa degli esiti definiti dall'ospedale del tossicologico. Incensurata, la donna è stata denunciata, a piede libero, per omicidio stradale e lesioni gravi, con l'aggravante della fuga.

OMICIDIO STRADALE - La donna è una delle prime in Italia e la prima a Roma accusata di omicidio stradale, in base alla legge numero 41 del 23 marzo entrata in vigore alla mezzanotte del 25 marzo. Al lordo di ulteriori accertamenti e dell'esito del processo, "la fattispecie, per come sono stati al momento ricostruiti i fatti rientra nell'articolo 589 bis, ovvero omicidio stradale", spiega ad Askanews Massimo Ancillotti, il direttore della scuola della polizia municipale di Roma capitale, ricordando che la fattispecie generica di omicidio stradale infatti punisce l'omicidio commesso in violazione delle norme sulla circolazione stradale con la reclusione da due a sette anni, ma sono previsti ulteriori ipotesi che possono aggravare la pena.

LA PENA - "In particolare - spiega Ancillotti - l'omicidio stradale plurimo e l'omicidio stradale aggravato dalle lesioni ad altre persone, prevede un aumento della pena, ovvero la pena prevista per la violazione più grave comminata aumentata fino al triplo, fino a un massimo di 18 anni". Ma se è accertato che il il conducente si dà alla fuga, "la pena può aumentata da un terzo a due terzi e comunque non può essere inferiore a cinque anni in base all'articolo 589 ter".

COSA PREVEDE LA LEGGE - In caso di esito positivo all'alcol test, inoltre, il reato sarebbe ulteriormente aggravato, se l'ebbrezza alcolica è grave grave (tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro) o risulta un'alterazione psico-fisica conseguente all`assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope, la pena base aumenterebbe comunque passando da otto a 12 anni. E con il concorso di altre aggravanti può aumentare ancora, fino comunque ad un massimo di 18 anni. Molto dipende anche dagli accertamenti della dinamica dell'incidente perché, la pena base del reato diventa da 5 a 10 annii, oltre che in caso di ebrezza alcolica non grave (tra 0,8 g/l ma inferiore a 1,5 g/l), anche in caso di comportamenti particolarmente pericolosi come eccessi di velocità, attraversamenti con semaforo rosso o pericolosi inversioni di marcia. Il tutto è aggravato se il responsabile dell'incidente non ha la patente o il veicolo l'assicurazione. Invece la pena diminuisce, fino alla metà, se l'evento non è esclusivamente attribuibile al responsabile dell'azione od omissione.

RITIRO DELLA PATENTE - La disciplina dell'omicidio stradale, inoltre, prevede da subito il ritiro della patente, e in conseguenza della condanna la revoca: e a seconda della gravità del fatto, l`interessato non può conseguire una nuova patente di guida prima che siano decorsi tra i 5 e i 30 anni dalla revoca.
 

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Commenti (4)

  • Tanto un modelli unico è sempre sbagliato, ci vorrebbe una legge ad hoc per ogni caso

  • La legge sarà mi auguro sostituita con la multa per gli imbecilli che causanno con la loro inutile morte un disagio psicologico a chi nella strada deve guidare. Ci vuole l'ergastolo per chi intende frequentare le strade in maniera differente da come sono state progettate, ovvero con le bici. Se vogliono fare bici che la facciano in spiaggia o in palestra senza rompere i co.glioni. Se mi dovesse capitare qualche pazzo in bici per la strada è bene che stia lontano dalla mia auto, dal momento che filmo ogni mio spostamento in auto e qualora dovesse succedere che con il loro sangue dovessero sporcare la mia auto sranno regolarmente denunciati per guida pericolosa in strada, per danni alla mia auto e alla mia persona, la legge la faccio io e non qualche mongoloide.

  • Come se avesse fatto di proposito a farlo !! Legge idiota, partorita da cretini !!

  • Dov'è successo? A Roma? Tranquilla, sei in una botte de fero!

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