OTRANTO (LECCE) - Drammatico tentativo di sbarco nel canale di Otranto, al largo di Torre Vado, marina di Morciano di Leuca: una piccola imbarcazione di vetroresina, partita presumibilmente dalle coste dell'Africa settentrionale, per cause ancora sconosciute, s'è ribaltata in mare, a 6 miglia marittime dalla costa del Capo di Leuca. A bordo sembra che vi fossero in tutto dodici persone, giovani uomini provenienti dalla Libia, almeno stando a quanto dichiarato in francese da alcuni dei migranti recuperati.
I SOCCORSI - Due sono stati tratti in salvo da un peschereccio di passaggio, altrettanti dai mezzi navali della guardia costiera di Gallipoli e dalle motovedette della sezione operativa navale della guardia di finanza gallipolina, che stanno operando insieme, sotto il coordinamento della direzione marittima di Bari. Le frenetiche operazioni di soccorso, in queste ore, sono condotte in mare da cinque mezzi dei vari corpi e, per supervisionare il tratto interessato dall'alto, anche da un elicottero della guardia di finanza e da un piccolo aereo della guardia costiera.
L'allarme è stato lanciato intorno alle 6,30 del mattino e da allora le ricerche sono state incessanti. I quattro naufraghi rinvenuti indossavano i giubbotti salvagente e manifestavano un principio di assideramento. Uno di loro si trovava aggrappato ad una boa. Una volta giunti a terra, nel porto di Leuca, sono stati soccorsi da personale sanitario della Croce rossa italiana, attiva a sua volta fin dalle prime luci dell'alba. Gli operatori li hanno condotti a bordo di ambulanze presso l'ospedale "Cardinale Panico" di Tricase. Uno di loro è stato trasportato in codice giallo, per le condizioni di salute che destano qualche preoccupazione.
L'imbarcazione è stata ritrovata semiaffondata, ma i motivi non sono chiari: il mare non era particolarmente mosso, la notte scorsa, quando i migranti si sono messi in viaggio. Tant'è: nel tempo che scorre inesorabile, purtroppo, sembrano affievolirsi le speranze di rinvenire vivi tutti i naufraghi, i protagonisti dell'ennesimo viaggio della speranza verso un futuro migliore, sfociato, questa volta, in una situazione angosciante. (daLeccePrima)
Migranti dispersi nel canale di Otranto dopo il naufragio
Quattro persone sono state tratte in salvo, altre (forse otto) risultano disperse a poche miglia dalla costa del Salento





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