Si sente male all'università, poi la situazione precipita: morta studentessa di 19 anni

Veronica Cadei studiava alla Cattolica di Brescia. Abitava a Villongo, in provincia di Bergamo. Come da prassi, è già scattata la profilassi antibiotica per più di 90 persone: "Nessun allarme"

Morta Veronica Cadei, studentessa della Cattolica di Brescia: meningite fulminante. Foto di repertorio Ansa

Si è sentita male lunedì pomeriggio, mentre era a lezione in università, alla Cattolica di Brescia. Sembravano i sintomi di una comune influenza, forse un po' più forte del dovuto: è stato un suo compagno di corso a convincerla a farsi visitare in ospedale. Una volta al pronto soccorso, è stata ricoverata in via precauzionale. Ma nella notte tra lunedì e martedì la situazione è peggiorata. Veronica Cadei, studentessa universitaria di 19 anni, è morta in poche ore a seguito delle complicazioni dovute ad un'infezione da meningococco di tipo C. Meningite fulminante. Un dramma che ha sconvolto familiari, amici e compagni di corso all'università.

Morta Veronica Cadei, studentessa della Cattolica di Brescia: meningite fulminante

Veronica Cadei abitava a Villongo, piccolo paese in provincia di Bergamo affacciato sul lago d'Iseo. Da pochi mesi era iscritta a Scienze matematiche, alla Cattolica di Brescia. Lo scorso anno si era diplomata con il massimo dei voti all'Istituto Giacomo Antonietti di Iseo. Aveva compiuto 19 anni poco più di un mese fa.

Dopo il ricovero, la febbre ha continuato a salire, e con il passare delle ore sono sopraggiunte complicazioni respiratorie. La giovane prima dell'alba era già in arresto cardiaco. E' stata trasferita d'urgenza nel reparto di Rianimazione cardiochirurgica, dove i medici hanno fatto il possibile per salvarla. Niente da fare, purtroppo: Veronica è spirata intorno alle 7 di martedì mattina. Nelle prossime ore è attesa l'autopsia sul corpo della povera ragazza. Non ci sarebbero dubbi, purtroppo, sull'origine del male: come detto una meningite fulminante causata da un meningococco di tipo C.

Morta Veronica Cadei, scattata la profilassi: "Nessun allarme"

Come da prassi, è già scattata la profilassi antibiotica per più di 90 persone, riferisce Regione Lombardia. "Abbiamo attivato attraverso le Ats competenti la profilassi antibiotica precauzionale nei confronti dei familiari, di 90 studenti universitari della Cattolica di Brescia e delle persone che sono state a contatto con la ragazza nei giorni scorsi - ha commentato l’assessore al Welfare, Giulio Gallera, che con il presidente Attilio Fontana si è unito al cordoglio per la prematura e improvvisa scomparsa della giovane -. Non c’è nessun allarme, la meningite non viene trasmessa per semplice contatto diretto o tramite la presenza nella stessa stanza".

Queste le parole del rettore, Franco Anelli: "L’intensità della commozione si accompagna a quella delle nostre preghiere e a un sentimento di sincera vicinanza a tutti coloro che oggi piangono la perdita di una persona cara. L’Università è in stretto contatto con le autorità sanitarie e ha seguito tutte le indicazioni giunte dai presidi medici, innanzitutto quelle per sottoporre a profilassi gli iscritti al primo anno della stessa facoltà della studentessa, Scienze matematiche, fisiche e naturali". 
 

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