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Ergastolo della patente, una sentenza storica "che fa giustizia"

Patteggiamento a un anno e sei mesi, ma con pena accessoria della revoca della patente a vita. Termina così, davanti al gup di Milano, il procedimento che vedeva accusato di omicidio stradale un maresciallo che provocò l'incidente in cui perse la vita Nicolò Luckenbach
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Commenti (18)

  • Se succedesse a una persona normale a quest’ora ergastolo a vita Vergogna giustizia infame

  • ..ma quale difficoltà a lavorare...d'Egitto!! trattasi di maresciallo CC, già sospeso per i tempi processuali. Ora di nuovo in servizio, poichè reato colposo. Se volete proprio saperlo, non perde manco un giorno ai fini dell'avanzamento. Non solo, della patente non gli interessa nulla, poichè ci sarà qualcuno che guida se si muove per servizio, e se proprio devi guidare può invocare il "caso di necessità d'ufficio" diverso dal caso di necessità semplice che può invocare il privato cittadino (chiunque guida un veicolo per soccorrere qualcuno o evitare pericoli collettivi). Per quanto attiene i ricorsi, il soggetto in questione ha 55 anni a 60 può andare in pensione, ma può chiedere di anticiparla 1 anno prima. Impugna!

    • Il problema non è il caso singolo. È una questione di principio e eventuali "derive autoritarie". È vero che la morte di una persona è un fatto grave ma l'errore alla guida che la causa è pur sempre un fatto colposo. Uno stato di diritto non può condannare a vita una persona per un errore. Che sappia io persino agli ergastolani è concessa dopo molti anni la possibilità di uscire dalla prigione. Quindi per me questa sentenza resta "fantasiosa" e non se ne avranno delle altre simili; sarà impugnata quasi certamente

      • Nessuno tocchi Caino! ..... di Abele chi se ne fotte tanto è morto.

      • ascolta qui non siamo alle opinioni... se volontariamente trasgredisco una disposizione o norma...non può essere colposo, e, se sei del settore dovresti sapere che è così. Io sono del settore ed ho fatto in modo che le norme venissero applicate per come i fatti, asetticamente accaduti. Poi possiamo parlare di qualsiasi pareri. Ma certi argomenti si muovono su binari e gli accadimenti sono i loro treni. Ma, ancor di più noto nell'ultimo decennio, che riesce a far volare i treni.

        • dimanticanza: che la magistratura

  • Aggiungo. L'Italia è (o forse era) una repubblica democratica e liberale. Non può e non deve diventare una dittatura stile islamico. La pena non può e non deve essere una forma di "vendetta sociale".E l'idea di questa sentenza così sembra. Contagio del populismo anche nelle sentenze ?

  • ....apprendo proprio adesso dalla tv che è stato condannato per omicidio volontario un povero cristo derubato a casa sua da ladri armati, e giustamente si è difeso. No in questo caso, condannato per omicidio. Magistratura sballata, di parte. Potente e politica. Da questa gente siamo giudicati, che non pagano mai con responsabilità civile sulle erronee sentenze. Siamo un paese davvero buffo!!

    • e certo che e stato condannato per omicidio volontario gli ha sparato alle spalle ed in strada (quindi lontano dalla casa) che cosa pretendevi, l'assoluzione?

    • Disse quello "del settore" che applicava le norme "per come i fatti asetticamente accaduti"...

  • Sentenza contraria ai principi del diritto che prevedono la "rieducazione" del condannato e il "reinserimento" nella società. Difficile se avrà difficoltà a lavorare senza patente. Sentenza fantasiosa che sarà senz'altro impugnata

    • Se ti ammazzano a te un figlio voglio proprio vedere se parli di nuovo di rieducare..In giro tanti folli e sempre distratti a fare altro, quindi..

      • e se capita a te di essere il responsabile voglio vedere poi che scrivi, nella vita a volte sono attimi basta trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato, diverso e il discorso se si guida dirti distanze di abusi od alcool.

  • Concordo in pieno per la pena accessoria. Tuttavia devo dire che trattasi di strategia processuale tra difesa ed accusa. Spiego: se transitando da una via investo un motociclista che si immette sulla mia carreggiata(in ragione o torto delle norme stradali) ed io non riesco ad arrestare il veicolo, causando la morte del motociclista, trattasi di omicidio stradale colposo. Se invece, volontariamente, in disprezzo esplicito, traschedendo una norma stradale quale è il divieto di transito o di accesso, io pongo in essere volontà al raggiungimento dello scopo previsto ovvero... immettermi in una strada vietata. Quindi omicidio volontario, ovvero doloso. Strategia processuale...hanno assicurato al maresciallo il lavoro, poichè con omicidio volontario doveva essere destituito.

    • Scusate, quindi quest'uomo uccide un ragazzo e rimane maresciallo?

      • ....chi pensa che è stato punito si sbaglia. Basta dare paroloni in pasto alla pubblica opinione che la stessa si quieta. ....in servizio e tfs. ..ma senza patente civile e di conseguenza militare.

    • corrige: trasgredendo

  • ... speriamo sia il via ad analoghe condanne per tutti, non solo per gli italiani o per le forze dell'ordine...

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