Rifiutato da tre scuole perché autistico: "Ci sono già troppi disabili"

Iscrizione alla Prima Media negata per un bambino autistico. Lo racconta la mamma di uno studente disabile di 10 anni che a Lanciano, in provincia di Chieti, non riesce a trovare un istituto disposto a farlo iscrivere

LANCIANO (Chieti) - Rabbia e sconcerto per la mamma del piccolo che vorrebbe denunciare all’Autorità Giudiziaria l’episodio e si é anche rivolta al sindaco di Lanciano Mario Pupillo. Ufficialmente i  vertici degli Istituti chiamati in causa parlando di mancanza di spazi, ma alla base c’é il diniego di un diritto inalienabile per un genitore, tanto che é la stessa legge a stabilire che i ragazzi disabili hanno priorità assoluta in sede d’iscrizione.

È la storia assurda raccontata dalla mamma di A.A., uno studente disabile di dieci anni che a settembre dovrebbe iniziare le medie. Dovrebbe perchè al momento non riesce a trovare un istituto disposto a farlo iscrivere.

"Sono arrabbiata, dispiaciuta e da madre ho il cuore a pezzi", si sfoga R.M., "Sono andata prima in una scuola media che fa diversi lavori con i bimbi diversamente abili ma, poiché piccola, non è riuscita a prenderlo in carico. Mi sono rivolta così a due scuole molto più grandi che hanno diverse sezioni. Ma, appena spiegavo che era disabile autistico, mi veniva respinta l'iscrizione. I dirigenti dicevano che c'erano troppi bambini diversamente abili nelle prime e che quindi non potevano prenderne altri. Ci sono numeri da rispettare dettati dai decreti ministeriali".