Blitz in stazione a Milano, trattenuti in Questura 26 stranieri

Cinquantadue in totale le persone fermate nel corso del "servizio straordinario di prevenzione e controllo" eseguito ieri dalla polizia

Foto polizia di Stato

MILANO - Sono 26 i cittadini stranieri ancora trattenuti in Questura a Milano sui 52 accompagnati ieri pomeriggio presso l’ufficio Immigrazione dopo essere stati fermati nel corso del "servizio straordinario di prevenzione e controllo" eseguito dalla polizia nella zona della stazione Centrale.

Di questi alcuni sono ancora in attesa dell’esito definitivo dei controlli amministrativi, altri del pronunciamento del giudice di pace sull’ipotesi di espulsione dall’Italia (rimpatrio) e altri ancora di essere collocati in un Centro permanente di rimpatrio (i nuovi Cpr, ex Cie), con ogni probabilità quello "di competenza" di Torino.

Lo ha reso noto la stessa Questura, aggiungendo che sempre ieri gli agenti della Squadra mobile hanno arrestato in flagranza tra la Centrale e piazzale Segrino un sudanese, un nigeriano e un tunisino accusati di spaccio di droga a minorenni sequestrando loro in totale 10 grammi di marijuana.

Sempre per quanto riguarda il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nella zona della principale stazione ferroviaria del capoluogo lombardo, gli agenti della Squadra mobile hanno arrestato "sette persone in sette giorni: oltre ai tre arresti eseguiti ieri, negli ultimi sei giorni avevano infatti già arrestato altri quattro cittadini stranieri (un 37enne della Guinea Bissau, un 22 nigeriano un 25enne tunisino ed un cittadino 51enne dell’Angola) ed indagato un 37 nigeriano, sequestrando un totale di 150 grammi di hashish, 8 grammi di cocaina e 1.780 euro in contanti".

Ieri sera, infine, gli agenti della Polfer hanno indagato un cittadino senegalese ed un gambiano per tentata rapina ai danni di un altro ragazzo gambiano 20enne che hanno aggredito per prendergli il portafoglio.

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