Il Comune non ha i soldi per gli alberi: un imprenditore li regala e i cittadini li addobbano

E' successo a Lavagna, Comune commissariato in provincia di Genova. Un vivaista ha donato 17 abeti e gli abitanti della città li hanno addobbati con palline, luci e decorazioni natalizie di ogni genere

Gli alberi donati al Comune d Lavagna (Foto da GenovaToday)

I cittadini di Lavagna, in provincia di Genova, avevano ormai rinunciato ad avere alberi ed addobbi natalizi per le strade del paese: a causa delle difficoltà economiche del Comune, commissariato da lungo tempo e appena uscito da uno scandalo per infiltrazioni mafiose, non era stato possibile comprare il necessario per addobbare le strade.

Poi però, è arrivato il colpo di scena: Paolo Corsiglia, giovane imprenditore titolare dell'omonima azienda florovivaistica di Pezzonasca, frazione di Moconesi, ha deciso di donare 17 alberi da collocare in diversi punti della città. E così, lunedì, anti vigilia di Natale, gli abeti sono arrivati dall’entroterra e sono stati sistemati in diverse località: Cavi Borgo, Arenelle, piazzetta della Madonna del Ponte, chiesa di corso Genova, oiazza della Libertà, U Bronzin, via Roma, piazza Veneto.

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All’appello mancano solo gli addobbi, per cui il sindaco Gian Alberto Mangiante, che aveva preferito investire i pochi fondi per le feste al restauro di un’antica cappella riscoperta a Palazzo Franzoni, sede del Comune, ha fatto appello ai cittadini: “Non ci sono parole per questo bellissimo gesto da parte di Paolo Corsiglia. Ora tocca a noi cittadini farlo brillare: un piccolo gesto, un piccolo addobbo da parte di tutti noi può fare la differenza e rendere più bella la nostra città”. Così, sono stati gli stessi cittadini ad addobbare gli alberi portando palline, luci e decorazioni varie. 

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