"Vogliamo una stanza per noi", due profughi rifiutano la struttura di accoglienza

Succede a Martellago (Venezia). Una coppia di rifugiati avrebbe storto il naso alla vista della loro nuova sistemazione giudicata "troppo piccola"

La casa è troppo piccola e i nuovi ospiti non vogliono entrarci. Un episodio destinato ad alimentare nuove polemiche, quello avvenuto nella serata di martedì a Martellago (Venezia). Secondo Il Gazzettino, due dei dieci profughi provenienti da un centro di accoglienza di Bibione, avrebbero storto il naso alla vista della loro nuova sistemazione.

Si tratta di rifugiati presenti in Italia da un anno, già quasi tutti con il permesso di soggiorno: quattro nuclei familiari, con otto adulti e due bambini. Sono stati condotti in un'abitazione al pian terreno di una palazzina in via Castellana, al confine est del paese, con dieci posti letto, il mobilio, bagno e cucina. Solo che, al contrario di Bibione, non c'è una stanza per ogni nucleo familiare.

La cosa avrebbe fatto alterare una coppia di profughi, che si sarebbero rifiutati categoricamente di entrare. Fino a che, intorno alle 22.30, sono stati fatti intervenire carabinieri e polizia. Riportata la calma, la mattina successiva i due ospiti "delicati" sono stati portati in un altro centro di Chioggia. Gli altri otto hanno invece accettato la nuova sistemazione.
(Da VeneziaToday)

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