martedì, 30 settembre

Crolla il mercato europeo dell'auto, Fiat perde il 18,2%

Fiat a picco sul mercato europeo: vendite in calo del 18,2% nel mese di agosto

Redazione 18 settembre 2012

I dati sulle immatricolazioni di luglio e agosto fanno piangere il mercato dell'auto in Europa. Il forte calo delle vendite colpisce soprattutto la Fiat che, secondo i dati dell'associazione dei costruttori Acea, ha perso ben il 18,2% soltanto nel mese di agosto.

"Il calo è dovuto in buona parte al pessimo risultato del mercato in Italia", ha commentato il gruppo torinese. "Il mercato dell'auto - sottolinea il Lingotto - nell'Europa dei 27 più le nazioni aderenti all'Efta segna il passo anche nei mesi estivi, con perdite del 7,5% a luglio e dell'8,5% ad agosto. Nei primi otto mesi del 2012 il gruppo Fiat (penalizzato dal pessimo risultato del mercato in Italia) ottiene una quota del 6,5%". "Nell'anno - aggiunge la società guidata da Sergio Marchionne in una nota - cresce la Jeep, che aumenta le immatricolazioni del 29,4%. Ancora una volta la Panda e la 500 sono le vetture più vendute del segmento A, con una quota complessiva nei primi otto mesi dell'anno pari al 28,2%".

VENDITE AUTO IN EUROPA: PROFONDO ROSSO - Il mercato europeo dell'auto è in profondo rosso in estate, con l'Italia che segna la performance peggiore tra i Paesi più rilevanti. Ad agosto - comunica l'Acea, l'associazione dei costruttori - nell'Ue le immatricolazioni sono diminuite dell'8,9% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso. In Italia le vendite sono calate del 20,2%, mentre in Germania c'è stato un -4,7% e in Francia un -11,4%. In crescita invece la Spagna (+3,4%) e stabile il Regno Unito (+0,1%). E per la Fiat, sempre nel mese di agosto, il calo delle vendite in Ue è stato del 18,2%, mentre la quota di mercato si è ristretta al 5,3% (dal 5,9%). Per quanto riguarda luglio, aggiunge l'Acea, il mercato europeo in generale ha segnato un pesante -7,8%. Per l'Italia c'è stato un crollo del 21%, per la Germania un -5%, per la Francia un -7%, per la Spagna un -17,2%. In controtendenza il Regno Unito, con un balzo del 9,3%.

La Gran Bretagna è anche l'unico paese con le immatricolazioni in crescita nel periodo gennaio-agosto, con un +3,3% su base annua. E se nei primi otto mesi dell'anno le immatricolazioni nell'Ue sono diminuite del 7,1%, negativo è stato l'andamento in tutti gli altri grandi paesi europei, con l'Italia ancora maglia nera: le vendite nel mercato italiano sono calate del 19,9%, in Germania dello 0,6%, in Francia del 13,4%, in Spagna dell'8,5%.

Anche a luglio per il Lingotto il calo delle immatricolazioni è stato pesante, con un -16,5% (per 61.663 auto vendute) e la quota di mercato in contrazione al 6,6% (dal 7,3%). Nei primi sette mesi dell'anno, poi, le vendite sono diminuite del 17%, con la quota di mercato in calo al 6,7% (dal 7,5%). Nei primi otto mesi dell'anno, le vendite sono diminuite del 17,1%, con la quota in discesa al 6,6% (dal 7,4%).
 

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