Sanità, gli esami e le visite mediche che diventeranno a pagamento

Sempre più vicino lo stop agli esami medici considerati “inutili”. Servirà l'ok del Consiglio superiore di Sanità e poi si andrà verso l'approvazione: da allora 208 prestazioni mediche diventeranno a carico del contribuente e non più del servizio sanitario nazionale, salvo casi particolari

ROMA - L'obiettivo dichiarato è quello di combattere gli sprechi e portare un risparmio alle casse pubbliche. Per questo il Ministero della Salute ha individuato una lista di 208 prestazioni mediche, ora gratuite, che sarà sottoposta ai sindacati dei medici e degli operatori di settore, prima del via libera dell'Istituto superiore della Sanità e del parere definitivo del Parlamento: questi esami medici potrebbero diventare a carico del contribuente e non più del servizio sanitario nazionale, salvo casi particolari.

Quali saranno le novità nel testo contenente le nuove prestazioni a rischio? I cittadini potranno usufruire dei servizi sanitari soltanto in determinate circostanze. Se ad esempio sarà necessario effettuare un controllo sul colesterolo su una persona al di sopra dei quarant'anni, se i valori sono nella norma, l'esame potrebbe essere ripetuto non prima di cinque anni con spese a carico della sanità. In caso contrario dovrà essere il cittadino a pagare le spese. Per quanto riguarda le tac invece saranno gratis soltanto in casi di traumi o patologia oncologiche. La lista è comunque molto lunga e i cittadini si ritroverebbero a dover pagare circa 208 esami. L'idea del governo è quella di effettuare degli esami gratuiti soltanto se "utili". Tutti quelli inutili e considerati uno 'spreco' dovranno essere pagate dal cittadino che vuole effettuarle.

ESAMI "NON NECESSARI" A PAGAMENTO - E' stata annunciata una stretta nei confronti degli esami, delle visite specialistiche e delle prestazioni mediche, quelle in generale ritenute “inappropriate”. Ciò non significa che tutti gli esami diventeranno “a pagamento”, bensì che il governo si doterà di strumenti per stabilire l’appropriatezza di esami, visite e controlli. A disciplinare nello specifico criteri ed esami dovrà essere un decreto ministeriale, che, come da comma 8 articolo 9 del decreto, dovrà determinare “i criteri di appropriatezza dei suddetti ricoveri, tenendo conto della correlazione clinica del ricovero con la tipologia di evento acuto, della distanza temporale tra il ricovero e l’evento acuto e, nei ricoveri non conseguenti ad evento acuto, della tipologia di casistica”. Insomma, non è corretto dire che "tutti questi esami diventeranno a pagamento", ma bisognerebbe dire che si pagheranno quegli esami ritenuti "non necessari" (non rispondenti ai criteri impostati dal decreto).

ESAMI NON NECESSARI? PAGANO I MEDICI - Una prima bozza del decreto è stata sottoposta ai sindacati di categoria, che ora dovranno fare le loro osservazioni, prima che la palla passi nuovamente al Consiglio superiore della Sanità. Saranno anche i medici a pagare nel caso in cui prescriveranno esami ritenuti “non necessari ed eccessivi”, con una decurtazione dallo stipendio. Per questo motivo i camici bianchi sono sul piede di guerra e minacciano scioperi, anche se il ministro ha spiegato: "Non stiamo facendo la caccia al medico. La sanzione scatta sulla parte accessoria dello stipendio dopo un contraddittorio, ma non parliamo di un singolo caso di errore, ma dopo una serie di casistiche che non sono dimostrabili”.

COSA SI DOVRA' PAGARE - Le prestazioni mediche a pagamento riguarderanno soprattutto l'odontoiatria, la radiologia diagnostica e molte prestazioni di laboratorio. In molti casi saranno tutelati i ragazzi al di sotto dei 14 anni e gli esami specialistici resteranno gratuiti in determinate condizioni, tra cui anche la “particolare vulnerabilità sociale e sanitaria del paziente”, l'età del paziente, le patologie pregresse e via discorrendo. Il documento va solo a definire esplicitamente i criteri da utilizzare per ogni tipo di prestazione chiarendo, naturalmente, i soggetti che beneficeranno della gratuità della prestazione (come i soggetti vulnerabili sia per motivi sociali che sanitari o i minori). Le Regioni avranno il compito di stabilire le soglie di Isee da considerare "vulnerabili". Molti esami specialistici di diagnostica per immagini, come TAC e RMN degli arti e della colonna, non saranno completamente gratuiti e tutto questo, secondo il ministero, potrebbe addirittura ridurre i tempi di attesa.

Per quanto riguarda, invece, gli esami di laboratorio, il provvedimento prevede esami a basso costo ma anche alcune specialistici per determinate patologie, come l'analisi di polimorfismi. Sono comprese nella lista alcune riabilitazioni, visite dermatologiche (relative ad allergie) e specifici esami specialistici.

LA LISTA COMPLETA - Estrazione e ricostruzione di denti

Estrazione di dente deciduo (gratuita fino a 14 anni)
Estrazione di dente permanente (gratuita fino a 14 anni)
Altra estrazione chirurgica dente (gratuita fino a 14 anni)
Ricostruzione dente con otturazione (gratuita fino a 14 anni solo in caso di evento traumatico)
Ricostruzione dente mediante otturazione a tre o più superfici
Ricostruzione dente mediante intarsio
Applicazione di corona
Applicazione di corona in lega aurea
Altra applicazione corona
Applicazione corona e perno
Altra applicazione corona e perno
Inserzione di ponte fisso
Inserzione di protesi rimovibile
Altra inserzione di protesi
Inserzione di protesi provvisoria
Altra riparazione dentaria
Impianto di dente (gratuita fino a 14 anni)
Impianto di protesi dentaria
Terapia canalare in monoradicolato
Terapia canalare in pluriradicolato
Apicectomia

Interventi su denti, gengive e alveoli

Gengivoplastica
Asportazione di tessuto della gengiva (gratuita fino a 14 anni)
Levigatura delle radici
Intervento chirurgico preprotesico
Asportazione di lesione dentaria della mandibola (gratuita fino a 14 anni)
Trattamento ortodontico con apparecchi mobili
Trattamento con apparecchi fissi
Trattamento con apparecchi funzionali
Riparazione di apparecchio ortodontico
Radiologia diagnostica
Tomografia computerizzata del rachide
Tomografia computerizzata con contrasto
Tomografia computerizzata dell’arto superiore (solo con patologia traumatica acuta)
Tomografia computerizzata dell’arto superiore senza e con contrasto (patologia o sospetto oncologico)
Tomografia computerizzata dell’arto inferiore (patologia traumatica)
Tomografia computerizzata dell’arto inferiore senza e con contrasto (patologia o sospetto oncologico)
Risonanza magnetica nucleare (RM) della colonna cervicale
Risonanza magnetica nucleare (RM) della colonna senza e con contrasto
Risonanza magnetica nucleare (RM) muscoloscheletrica
Risonanza magnetica nucleare (RM) muscoloscheletrica senza e con contrasto
Densitometria ossera

Prestazioni di laboratorio

Deossicortisolo
Acido 5 idrossi 3 indolacetico
Acido delta
Ala deidrasi
Alanina
Albumina
Aldolasi
Alfa amilasi
Alfa amilasi isoenzimi
Androstenediolo
Aspartato aminotrasferiasi
Calcio totale
Colesterolo HDL
Colesterolo LDL
Colesterolo totale
Creatinchinasi
Creatinina
Cromo
Enolasi
Ferro
Fosfatasi acida
Fosfatasi alcalina
Fosfatasi alcalina isoenzima osseo
Fosfato inorganico
Lattato
lipasi
Magnesio
Mioglobina
Potassio
Proteine
Sodio
Sudore
Trigliceridi
Urato Urea
Alfa 2
Anticorpi anti microsomi
Antigene carboidratico 125
Antigene carboidratico15.3
Antigene carboidratico 19.9
Antigene carcino embrionario
Antigeni HLA
beta tromboglobulina
cyfra
Eparina
Fenotipo RH
Glicoproteina
Gruppo sanguigno ABO e RH (d)
Ige specifiche allergologiche
Ige specifiche allergologiche screening qualitativo
Ige specifiche allergologiche
inibitore attivatore del plasminogeno
Tempo di protrombina
Tempo di tromboplastina
Test aggregazione piastrinica
Test resistenza proteina C
Tipizzazione genomica
Tipizzazione genomica HLA – A sequenziamento diretto
Tipizzazione genomica HLA – B
Tipizzazione genomica HLA – B sequenziamento diretto
Tipizzazione genomica HLA – C
Tipizzazione genomica HLA – C seq. diretto
Tipizzazione genomica HLA – DP seq. diretto
Tipizzazione genomica HLA – DP alta risoluzione
Tipizzazione genomica HLA – DQ seq. diretto
Tipizzazione genomica HLA – DQ alta risoluzione
Tipizzazione genomica HLA – DQB1 bassa risoluzione
Tipizzazione genomica HLA – DQB1 alta risoluzione
Tipizzazione genomica HLA – DR seq. diretto
Tipizzazione genomica HLA – DRB bassa risoluzione
Tipizzazione genomica HLA – DRB alta risoluzione
Tipizzazione sierologica HLA classe I
Tipizzazione sierologica HLA classe II
Trombo