La madre di Bossetti scrive a Papa Francesco: "Preghi per me e mio figlio"

Ester Arzuffi, la madre di Massimo Giuseppe Bossetti, l'ex carpentiere di Mapello condannato all'ergastolo per lo spietato omicidio di Yara Gambirasio, ha scritto una lettera a Papa Francesco: "Credo nella completa innocenza di mio figlio"

Ester Arzuffi, la madre di Massimo Giuseppe Bossetti, l'ex carpentiere di Mapello condannato all'ergastolo per lo spietato omicidio di Yara Gambirasio, ha scritto una lettera a Papa Francesco. 

L’appello è stato postato anche sulla pagina Facebook della figlia Laura Letizia Bossetti. Arzuffi scrive a mano dalla sua casa di Terno d’Isola.

«Sua Santità - si legge nel testo del messaggio -, chi si permette di scriverVi è una madre. Una madre che da anni vive, senza nessuna tregua né requie, ore e giornate interminabili di dolore, ansia angoscia. Sono la mamma di Massimo Bossetti. Mio figlio è stato condannato all’ergastolo per l’omicidio della piccola Yara Gambirasio. Ora è in attesa del processo d’appello. Io prego e trepido per lui, ma la speranza non mi ha abbandonato. No, non mi ha abbandonato. Né mai mi abbandonerà. Io credo fermamente e continuo a credere che su questa terra esista ancora una giustizia"

"Soprattutto credo nella completa innocenza di mio figlio. Gli ho dato la vita. Insieme con mio marito l’abbiamo cresciuto con tutto il nostro amore, senza mai venire meno ai nostri doveri di genitori. Ho sempre conosciuto i pensieri, i sentimenti, l’animo di mio figlio. Per questo sono assolutamente sicura di lui. So che non nasconde segreti. Non chiedo alla Santità Vostra niente che non sia la preghiera. Mi affido alle Vostre preghiere. Nell’imminenza di questa Santa Pasqua, Festa di pace e di amore, mi affido a Voi, Santità, con tutto il mio dolore, la mia ansia, la mia speranza. Affido mio figlio, un uomo buono e generoso, perché venga restituito ai suoi affetti. Vi offro e Vi supplico di accogliere tutte le mie sofferenze perché Voi, Santità, possiate benignamente pregare per Massimo, per me, per tutti coloro che amiamo e ci amano. In fede Ester Arzuffi".