Femminicidi, numeri da incubo: 142 vittime in un anno

Dal 2000 a oggi le donne uccise in Italia sono 3.230, di cui 2.355 in ambito familiare: i dati allarmanti del rapporto Eures 2019 su "femminicidio e violenza di genere in Italia"

Foto di archivio Ansa

I dati del rapporto Eures 2019 su "Femminicidio e violenza di genere" mostrano una situazione drammatica: nei primi dieci mesi di quest'anno sono stati già 94 in Italia gli omicidi con vittime femminili, quasi uno ogni tre giorni, 80 commessi in ambito familiare-affettivo e 60 all'interno di una relazione di coppia. Nel 2018, le donne uccise erano state 142, una in più dell'anno precedente: in termini relativi l'anno scorso le vittime femminili hanno raggiunto il valore più alto mai censito in Italia, attestandosi sul 40,3%, a fronte del 35,6% dell'anno precedente. Gelosia e "possesso" ancora il movente principale (32,8% dei casi). 

Dal 2000 a oggi le donne uccise in Italia sono 3.230, di cui 2.355 in ambito familiare e 1.564 per mano del proprio coniuge, partner o ex partner.

Nel 28% dei casi “noti” sono stati inoltre riscontrati precedenti maltrattamenti a danno delle vittime (violenze fisiche, stalking, minacce), spesso noti a terze persone, confermando come il femminicidio rappresenti l’ultimo anello di un'escalation di vessazioni e violenze che la presenza di un'efficace rete di supporto (amicale, sociale, istituzionale), potrebbe invece riuscire ad arginare.

Denunce per violenza sessuale in aumento

Secondo il rapporto Eures - Istituto Ricerche Economiche e Sociali - sono in aumento anche le denunce per violenza sessuale (+5,4%), stalking (+4,4%) e maltrattamenti in famiglia (+11,7% nel 2018). Ad aumentare nel 2018 sono soprattutto i femminicidi commessi in ambito familiare-affettivo (+6,3%, da 112 a 119) - dove si consuma l’85,1% degli eventi con vittime femminili -, ma anche le vittime femminili della criminalità comune (17 nel 2018 rispetto alle 15 del 2017), mentre diminuiscono gli omicidi maturati negli ambiti “di prossimità” (da tredici nel 2017 a sei nel 2018 le donne uccise da conoscenti, in ambito lavorativo o di vicinato nel 2018).

Uomini che uccidono le donne: perché i femminicidi restano un'emergenza

Anche nel 2018 la percentuale più alta dei femminicidi familiari è commessa all’interno della coppia, con 78 vittime pari al 65,6% del totale (+16,4% rispetto alle 67 del 2017): in 59 casi (pari al 75,6%) si è trattato di coppie “unite” (46 tra coniugi o conviventi), mentre 19 vittime (il 24,4% di quelle familiari) sono state uccise da un ex partner. Stabile o in flessione la presenza di altre figure: le madri uccise scendono infatti da 18 a 14, le sorelle da 5 a 3, mentre le figlie uccise passano da 12 a 13.

In aumento il numero di donne anziane vittime di femminicidio

Ancora in aumento, nel 2018, anche il numero delle donne anziane vittime di femminicidio (48 le ultrasessantaquattrenni uccise nel 2018, pari al 33,8% delle vittime totali, di cui 41 in ambito familiare), confermando la fragilità di tale componente della popolazione, sempre più numerosa, spesso isolata e maggiormente esposta ai fattori sociali e materiali di rischio (disagio, malattia, disabilità). Si attesta infine al 24,4% la percentuale delle donne straniere tra le vittime di femminicidio (35 in valori assoluti di cui 29 in ambito familiare).

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il Nord conferma anche nel 2018 la più alta presenza di donne uccise (66, pari al 45% del totale italiano, di cui 56 in famiglia), mentre il 35,2% dei femminicidi si registra al Sud (50 casi, di cui 42 in famiglia) e il 18,3% nelle regioni del Centro (26 casi, di cui 21 in famiglia). A livello regionale, è la Lombardia a registrare anche nel 2018 il più alto numero di donne uccise (20), seguita dalla Campania (19 vittime), dal Piemonte e dal Lazio (rispettivamente con 13 e 12 casi). Tra le province si segnala infine il dato di Caserta, con 9 vittime femminili, affiancata da Roma (9 casi), cui segue la provincia di Monza Brianza (7 vittime nel 2018 contro le 2 del 2017), mentre “soltanto” 4 vittime si contano a Milano (erano 10 nel 2016 e 7 nel 2017).

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, in arrivo un altro Dpcm di Conte: ecco le nuove misure dal 14 luglio

  • Estrazioni Lotto oggi e numeri SuperEnalotto di martedì 14 luglio 2020

  • Tour de France 2020, tutte le tappe: altimetria, calendario e percorso

  • Estrazioni Lotto oggi e numeri SuperEnalotto di giovedì 9 luglio 2020

  • Estrazioni Lotto oggi e numeri SuperEnalotto di sabato 11 luglio 2020

  • Giro d'Italia 2020, tutte le tappe: altimetria, calendario e percorso

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
Today è in caricamento