"Sistema Sesto", Filippo Penati assolto da tutte le accuse

Il tribunale di Monza ha scagionato anche gli altri imputati. L'ex presidente della Provincia di Milano era accusato di finanziamento illecito ai partiti

MONZA - Filippo Penati è stato assolto. I giudici titolari del processo ribattezzato Sistema Sesto hanno respinto tutte le richieste del pm, Franca Macchia, disponendo una sentenza di assoluzione per l'ex presidente della Provincia di Milano e per tutti gli altri imputati nel procedimento (10 persone e la società Codelfa). Penati era presente in aula al momento della lettura del verdetto. 

LE ACCUSE - Respinto l'impianto accusatorio della Procura di Monza. Il pm Franca Macchia accusava Penati di finanziamento illecito ai partiti per i fondi che sarebbero stati ricevuti attraverso la Fondazione "Fare metropoli" e di due episodi di corruzione: quello sulla gestione della Milano-Serravalle e il sistema di tangenti che sarebbe ruotato attorno al Sitam, acronimo per Sistema integrato dei trasporti dell'alto milanese. Il reato più grave, quello della presunta corruzione per riqualificazione delle aree ex Falck di Sesto San Giovanni, era già caduto in prescrizione. 

GLI ALTRI - Assolti insieme a Penati tutti gli altri protagonisti del presunto "sistema Sesto": Bruno Binasco, l'ex manager del gruppo Gavio; Piero Di Caterina, imprenditore attivo nel settore dei trasporti con la società Caronte e grande accusatore dello stesso Penati; Antonino Princiotta, ex segretario generale della Provincia di Milano; Renato Sarno, l'architetto indicato dalla pubblica accusa come il gestore delle tangenti pagate dagli imprenditori ai politici del centrosinistra milanese; il costruttore Giuseppe Pasini e Giordano Vimercati, ex capo di Gabinetto della Provincia di Milano. Respinta anche la richiesta del pm di confiscare a Codelfa, società del gruppo Gavio, una somma pari a 14 milioni di euro, cifra che corrisponde agli extracosti sostenuti dalla stessa società per la realizzazione della terza corsia sull'A7 Milano-Serravalle. 

IL COMMENTO - "Giustizia è fatta. È stata messa la parola fine a un'ingiustizia durata quattro anni e mezzo". È soddisfatto ma soprattutto "emozionato" Filippo Penati dopo sentenza del Tribunale di Monza. Per l'ex sindaco di Sesto San Giovanni ed ex presidente della Provincia di Milano, presente in aula al momento della lettura della sentenza, con la pronuncia del Tribunale di Monza "esce pulita la mia immagine di politico e amministratore". I giudici monzesi hanno infatti stabilito che "nessuno è stato mai costretto da me e io non sono mai stato corrotto da nessuno". Perciò, ha puntualizzato ancora Penati, "è chiaro che non esiste nessun 'sistema Sesto'". E ora "deve essere riabilitata la mia onorabilità". 

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