homemenulensuserclosebubble2shareemailgooglepluscalendarlocation-pinstarcalendar-omap-markerdirectionswhatsappenlargeiconvideolandscaperainywarningdotstrashcar-crashchevron_lefteurocutleryphoto_librarydirectionsshoplinkmailphoneglobetimetopfeedfacebookfacebook-circletwittertwitter-circlewhatsapptelegramcamerasearchmixflagcakethumbs-upthumbs-downbriefcaselock-openlog-outeditfiletrophysent_newscensure_commentgeneric_commentrestaurant_companieslocation-arrowcarbicyclesubwaywalkingicon-cinemaicon-eventsicon-restauranticon-store

"Giulio Regeni è stato portato via dalla polizia, pensavano fosse una spia"

Sul telefono del ricercatore sarebbero stati trovati contatti con i Fratelli Musulmani. Secondo alcune fonti del quotidiano statunitense New York Times, due agenti avrebbero fermato e perquisito il giovane proprio poco prima di portarlo via

Giulio Regeni sarebbe stato portato via "da alcuni agenti della polizia" secondo quanto detto da "tre funzionari della della sicurezza egiziana coinvolti nelle indagini". Una notizia sconcertante che arriva dal New York Times che precisa come, secondo le proprie fonti, il ragazzo a quel fermo avrebbe "reagito bruscamente". Regeni sarebbe finito nel mirino del governo per legami con persone vicine ai Fratelli musulmani ed era considerato "una spia".

Un testimone, citato sempre dal quotidiano statunitense, ha confermato che il ricercatore sarebbe stato fermato da due agenti. Uno gli avrebbe perquisito la borsa, mentre l'altro gli avrebbe controllato il passaporto. I due agenti avrebbero, poi, portato via Regeni. Secondo il testimone, uno dei due poliziotti avrebbe fatto domande sul giovane ai residenti del quartiere nei giorni precedenti la sua scomparsa.

Diversi erano i sospetti su di lui: tutto era partito da alcuni contatti sul suo telefonino. Il New York Times scrive che per alcuni testimoni quella sera "intorno alle 7 di sera due agenti in borghese davano la caccia ad alcuni giovani nelle strade". Regeni stava conducendo ricerche sui sindacati indipendenti in Egitto. Ma, dice uno dei tre funzionari al Nyt, gli agenti "pensavano fosse una spia: dopo tutto - si chiede - chi viene in Egitto a studiare i sindacati?". 

Guarda anche

Caso Regeni, la mamma: "Giulio irriconoscibile, ho capito che era lui dalla punta del naso" | VIDEO

Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...

Così Paola Regeni, madre del giovane ricercatore italiano ucciso in Egitto, ha raccontato il riconoscimento del cadavere di Giulio, durante la conferenza stampa convocata oggi al Senato dal senatore Luigi Manconi, presidente della Commissione per i Diritti umani

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

    Notizie di oggi

    • Cronaca

      Forte scossa di terremoto in provincia di Rieti, crolli e feriti: "Diverse persone sotto le macerie"

    • Cronaca

      Sisma nel Centro Italia: "Crolli nella parete est del Gran Sasso"

    • Economia

      Arriva il "bonus cultura" per i 18enni: 500 euro da spendere da settembre

    • Economia

      Bonus bebè, cambia tutto: il piano del governo per aiutare le famiglie

    I più letti della settimana

    • Genitori dimenticano la bimba in autogrill... e se ne accorgono dopo 2 ore

    • Marcus Bellamy, ex ballerino di "Amici" uccide il fidanzato e chiede perdono su Facebook

    • Forte scossa di terremoto in provincia di Rieti, crolli e feriti: "Diverse persone sotto le macerie"

    • Sesso in strada a Padova: beccati dalla telecamera della caserma

    • Rimini, litiga con un animatore: turista gli stacca a morsi un orecchio

    • Superenalotto, il jackpot vola a 126,2 milioni: è il premio più ricco al mondo

    Torna su
    Today è in caricamento