Igor, prosegue la caccia all'uomo: trovate tracce in un casolare

Nel casolare sarebbe stata trovata una traccia ritenuta utile, forse di un passaggio recente del latitante. Via Fiume Vecchio, strada che collega Molinella e Marmorta, è stata temporaneamente chiusa al traffico, mentre i militari con mimetiche e mitra hanno ispezionato il casolare

BOLOGNA - Continua la caccia serrata a Norbert Feher-Igor Vaclavic nelle campagne emiliane. Il serbo di 41 anni è accusato degli omicidi di Davide Fabbri e Valerio Verri, delitti perpetrati rispettivamente a Budrio e Portomaggiore. Nel pomeriggio di ieri le forze speciali hanno fatto irruzione in un casolare tra le frazioni di Marmorta e Molinella. Nella casa di colore giallo setacciata, in via Fiume Vecchio, sarebbero state trovate tracce recenti del passaggio di Igor-Norbert. L'intervento ha comportato la chiusura temporanea della strada, e i cani molecolari hanno fiutato più volte l'odore del fuggiasco.

Subito dopo sono anche arrivati i Ris, ma solo una volta che le teste di cuoio hanno riscontrato l'assenza del ricercato. Altra pista battuta è quella degli accessi internet e delle bende medicinali, ritrovate copiose nei giacigli da lui lasciati. Non ci sono dubbi che sia lui, le tracce ematiche sono abbondanti. Piuttosto si cerca di risalire a chi potrebbe avergliele procurate, o dove il presunto killer potrebbe essere stato in grado di acquisirle.

Nel luogo dei due delitti farà invece tappa il ministro dell'Interno Marco Minniti, nella giornata di venerdì. Il titolare del Viminale sarà infatti prima ad Anzola, poi farà tappa alla caserma di Molinella, sede della direzione delle operazioni di ricerca, e infine andrà probabilmente a trovare i familiari delle vittime a Riccardina e Portomaggiore.

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