Rifugiato politico chiede al Comune di lavorare gratis: "Per dire grazie alla comunità"

King Natala gode del "sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati" e adesso, cittadino di Gangi nel palermitano, il trentacinquenne ha chiesto di "ricambiare il favore" lavorando gratuitamente per il Comune siciliano

King Natala con il sindaco Giuseppe Ferrarello

Scappa dalla sua terra in cerca di una vita migliore, lontano dalla guerra e dalla sofferenza, e approda in un piccolo centro dell'entroterra palermitano. Qui trova una casa, una famiglia, la certezza di una vìta serena e così decide di "ricambiare il favore" lavorando gratuitamente per il comune. E' la storia di King Natala, rifugiato del progetto “sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati” (Sprar), da due anni cittadino di Gangi. 

Il trentacinquenne è arrivato nella cittadina madonita nel 2014. Accolto dalla comunità, non ha più lasciato il paese. Al contrario, ha ottenuto la cittadinanza ed è anche diventato papà. Nei giorni scorsi King si è presentato negli uffici del sindaco Giuseppe Ferrarello chiedendo se poteva "fare qualcosa per la comunità che l’ha accolto con affetto". Un gesto spontaneo e senza alcun tornaconto economico che, come ha detto lui stesso, "veniva dal cuore”.

"Sono rimasto stupito del suo legame affettivo per Gangi – commenta il sindaco - così gli ho chiesto di collaborare con il nostro dipendente Franco Ferrarello, e per due giorni si è occupato di spazzare il nostro centro storico”. Al giovane rifugiato sono arrivati numerosi attestati di stima non solo da parte dell’amministrazione comunale, ma anche da numerosi cittadini. La sua storia raccontata da Palermo Today

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