Le Iene, il servizio shock dei bambini che si prostituiscono a Bari

Servizio inquietante di Nadia Toffa sulla prostituzione minorile nel capoluogo pugliese

Una storia agghiacciante, immagini che lasciano senza parole. Nella puntata del 19 marzo 2017, Le Iene hanno mandato in onda un servizio di Nadia Toffa girato a Bari: si parla di prostituzione minorile nei pressi dello stadio San Nicola. Coinvolti bambini stranieri di otto anni, alcuni dei quali avrebbero iniziato a cinque. I genitori nella maggior parte dei casi sanno quello che fanno i figli, viene detto nel servizio del programma di Italia1: "Prendono dai venti ai trenta euro, i più piccoli cento euro a prestazione". E quando viene chiesto loro cosa ci fanno, rispondono che vanno a mangiare oppure si comprano qualche vestito.

Il contenuto del servizio è adatto a un pubblico maggiorenne.

Un complice della giornalista Nadia Toffa ha ripreso con una videocamera nascosta adulti che invitavano i minori nella propria auto, dietro un pagamento pattuito precedentemente. Il complice ha invitato in auto diversi minori per conoscere le loro vite e ha iniziato a parlare con diversi adolescenti in strada da diversi anni, tra cui alcuni di nascosto dai propri genitori, per "raccogliere soldi per sopravvivere e fornire da mangiare alla famiglia".

I giovani hanno rivelato anche informazioni sui loro clienti: si tratterebbe di persone tra i 50 e i 70 anni. "Uomini e donne, forze dell'ordine, giudici, medici", dicono. C'è anche la testimonianza di bambino di soli otto anni, proveniente dalla ex Jugoslavia: parla di sesso e denaro, ricordando al complice della Toffa che la sua richiesta di pagamento è di cento euro. Il piccolo racconta di come il lavoro lo costringe spesso a saltare diversi giorni di scuola. Così l'inviato cerca di convincerlo a stare lontano dalle strade. Colpita dalle riprese così scioccanti, Nadia Toffa decide di intervenire subito, avvisando i servizi sociali di Bari su ciò che accade nelle vicinanze dello stadio San Nicola.

L'INDAGINE IN CORSO - "Al momento c'è un'indagine in corso avviata qualche mese fa e che ha portato ai primi arresti da parte delle forze dell'ordine. Da oltre un mese la Polizia municipale con i servizi sociali ha allontanato i primi bambini dalla strada e dalle famiglie che probabilmente li sfruttavano". Parole del sindaco di Bari Antonio Decaro, a commento del servizio di inchiesta sul fenomeno di prostituzione dei minori stranieri andato in onda ieri sera a 'Le iene'. 

Il video del servizio di Nadia Toffa sulla prostituzione dei bambini a Bari è visibile sul sito ufficiale de Le Iene. Tutti i servizi della puntata del 19 marzo 2017 sono visibili anche sulle pagine Facebook e Twitter della redazione.

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Commenti (22)

  • Mezza Italia è in mano a una feccia efferata, anche italiana , nel.menefreghismo più totale.

  • Leggendo notizie come questa si capisce perché in Cina c'è la pena di morte con esecuzione immediata per sfruttamento della prostituzione minorile. I clienti vengono invece prima bastonati a sangue pubblicamente e poi esecuti. n Italia ci sono troppi avvocati e troppo perdonismo di stampo cattolIco.

  • Non mi capita spesso, ma a guardar sta roba mi son commosso.

  • Un articolo che come madre, come nonna, come essere umano non avrei voluto mai leggere. Quest'orribile storia andava avanti da tempo e per portarlo alla luce c'è voluto il servizio delle Iene ? Bambini violentati nel corpo e nell'anima da orchi che dovrebbero scomparire dalla faccia della terra. Ai loro genitori che erano al corrente di quanto succedeva andrebbe tolta la patria potestà. Vorrei proprio sapere se ci sarà un magistrato che intenderà procedere in questa direzione, visto che è stata strappata una bambina a quei due genitori anziani.

  • non è l'origine di questi bambini (italiano, croato o quel che sia la sua nazionalità...) che conta. Quel che fa rabbia è che c'è gente depravata (e ultimamente la depravazione sta superando ogni limite) e purtroppo non possiamo fare riferimento a stranieri. Questa è la vera tristezza...

    • buongiorno Amico Onestà, come hai giustamente detto già tu qui non è questione di nazionalità. Infatti qui è addirittura questione di razze animali. Infatti quegli adulti che sono stati indicati come genitori di quei poveri bambini, non possono essere considerati dei genitori appartenenti alla razza umana perché essi sono semplicemente delle bestie. Qualsiasi genitore che fosse un essere umano normale non sarebbe in grado di compiere sui propri figli delle bestialità come quelle che invece hanno dovuto subire quei poveri bambini disgraziati

    • poco tempo fa il Belgio ha espulso una cittadina italiana perche' ha rubato 2 mele in un supermercato. Noi non possiamo espellere questi MAIALI di genitori che fanno prostituire i figli?

      • Ma che ..'zzo dici!

      • Per quanto riguarda la notizia dell'italiana espulsa dal Belgio perché aveva rubato 2 mele in un supermercato, ricordi la testata giornalistica che aveva pubblicato la notizia? Perché facendo una ricerca, non ho trovato nulla..

        • sei sicuro di avere guardato bene ?

        • sei incapace, evidentemente, non so cosa farci; se ammetti di esserlo ti mando il link.

      • Concordo con la tua teoria ma una volta espulsi tutti, i nostri di maiali continueranno mirando sui bambini rimasti. Io sarei quindi con castrare chimicamente chi abusa di bambini.

  • scrivetelo, ditelo, fatelo sapere che si tratta di minori i quali genitori sono di etnia R O M e non italiani, che sono slavi e crotati. Non continuate ad omettere di dire la nazionalità di questi adulti cialtroni e bestie che fanno cose oscene ai propri filgi minori, non copriteli!

    • Giusto.....scriviamo anche che i clienti sono tutti Italiani? gli stessi che poi sui forum scrivono di eliminarli tutti? Così, giusto per chiarezza eh?

  • Avatar anonimo di Like
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    Per genitori che commettono reati del genere, o che seviziano i propri bambini, che siano connazionali o extracomunitari, andrebbe vietato a norma di Legge di metterne al mondo degli altri per tutto il resto della loro vita. Basterebbe una Legge che gli vieti la Patria podestà sui propri figli in modo perenne.

    • non possiamo risolvere sempre i problemi di tutti, voglio dire: gia dobbiamo tenerci ciarlatani, delinquenti e mascalzoni italiani, mafiosi ecc.. ecc.. Dobbiamo sobbarcarci anche i problemi e mantenere viva una situazione di precarieta' legata a cittadini dell'est o/e extracomun.? Questa gente VA espulsa, non hanno ragione di stare qui.

      • ... e ti ricordo che i CLIENTI sono italiani..

      • vabbè abbiamo capito. siccome i bambini non sono italiani, non te ne frega niente.

        • leggi bene cio che scrivo: i clienti italiani non posso mandarli fuori italia, devo tenermeli, LI SBATTO DENTRO A VITA! i genitori non italiani che si prestano a far prostituire i loro figli, li sbatto fuori Italia, qui non ci servono. Che ci pensi il loro di stato poi a dargli la giusta punizione, e' piu' chiaro cosi?

  • potrebbe essere un buon inizio rimandare a casa loro bambini e genitori non italiani. Se in Italia devono campare facendo simili oscenita', con la complicita' dei genitori, per me possono tornare tutti da dove sono venuti. Qui non ci servono.

  • E' veramente incredibile...!

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