Manuel Bortuzzo, come sta e a che punto è la ricerca sulla lesione al midollo

I medici hanno lasciato capire che il giovane non tornerà a camminare, ma gli studi stanno facendo importanti passi avanti

Manuel Bortuzzo

Manuel Bortuzzo non tornerà a camminare. Secondo i medici che hanno operato la giovane promessa del nuoto, ferito da colpi di pistola nella notte tra sabato e domenica a Roma, al momento è impossibile una "ripresa funzionale del movimento delle gambe". Manuel ha una lesione del midollo completa. Una sentenza forse inappellabile. Ma a volte, come ha scritto Federica Pellegrini sui social rivolgendosi proprio al giovane nuotatore, "la speranza vede l'invisibile, tocca l'intangibile e raggiunge l’impossibile". 


Manuel Bortuzzo e la lesione al midollo: a che punto è la ricerca scientifica

Quante speranze ci sono dunque che Manuel possa tornare a camminare? Marco Molinari, direttore dell'Unità di Neuroriabilitazione e Centro Spinale della Fondazione Santa Lucia Irccs, ammette che "attualmente non ci sono terapia validate per il recupero di una lesione completa del midollo come quella riscontrata a Manuel". Però, aggiunge il medico all’AdnKronos, "la ricerca lascia aperta la porta alla speranza". Una speranza collegata in particolare a due metodi per la stimolazione del midollo e a un nuovo farmaco sperimentale, che sarà testato anche in Italia.

"La ricerca tecnologica e neurologica sta arrivando alla fase di sperimentazione sull'uomo - continua Molinari -. In particolare ci sono due gruppi, uno europeo e uno americano, impegnati in questo campo. Si sta testando una stimolazione elettrica personalizzata di aree del midollo per agire sui 'circuiti' danneggiati, e rimetterli in grado di funzionale in modo corretto". 

Il gruppo svizzero avrebbe già ottenuto risultati importanti sugli animali e, di recente, anche su un piccolo gruppo di pazienti con lesione midollare incompleta: sono stati in grado di controllare i muscoli delle gambe precedentemente paralizzati. Un approccio simile è quello che sta sperimentando il gruppo di Susan Harken negli Usa, questa volta su pazienti con lesione completa", come quella riscontrata nel giovane nuotatore italiano.

Manuel Bortuzzo, chi sono i due ragazzi che hanno confessato

Intanto proseguono le indagini. Hanno confessato Lorenzo Marinelli e Daniel Bazzano, i due ragazzi ascoltati in questura a Roma nell'ambito delle indagini sul ferimento del nuotatore Manuel Bortuzzo. Si tratta di due giovani di Acilia, di 24 e 25 anni, che hanno ammesso di aver sparato "per errore" e che "era buio" al momento del ferimento. Manuel Bortuzzo, 19enne di Treviso, è stato ferito in

Piazza Eschilo, all'Axa a Roma, con un proiettile che gli ha lesionato il midollo causando la perdita dell'uso delle gambe.
I due, fermati per tentato omicidio e per porto abusivo di arma, hanno passato la notte in isolamento nel carcere di Regina Coeli e sono ora in attesa dell'interrogatorio di convalida del fermo.

Franco Bortuzzo a "Chi l'ha visto?": la lezione di vita del papà di Manuel

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