Migranti, ora l'Italia lancia l'Sos: "Il limite della sostenibilità è stato raggiunto"

Continua senza sosta lo sbarco dei migranti. Ieri oltre duemila arrivi, con un aumento del +14,42% rispetto al primo semestre del 2016. Per Mattarella e Minniti la situazione è ormai "ingestibile", mentre il premier torna a pungolare l'Ue. Servirà a qualcosa?

Immagine d'archivio

 L’Italia sta affrontando una vera “emergenza” sul fronte dell’immigrazione e l’Ue non può “girarsi dall’altra parte”. Lo ha detto il presidente del consiglio Paolo Gentiloni parlando al congresso della Cisl.

“E’ un paese intero - ha spiegato Gentiloni - che si sta mobilitando per gestire questa emergenza migratoria. Per governare i flussi, contrastare i trafficanti.

Non per soffiare sul fuoco, semmai per chiedere all’Europa, ad alcuni Paesi europei in modo particolare, che la smettano di girare la faccia dall’altra parte, perché questo non è più sostenibile”.

Anche il ministro dell'Interno Marco Minniti, in un colloquio con Repubblica ha spiegato che sull’emergenza migranti “il limite della sostenibilità è stato raggiunto”. E “quello che stava accadendo nel Mediterraneo centrale e quello che accadrà nelle prossime ore nei nostri porti e lungo le nostre coste richiedeva la mia presenza qui a Roma. E delle decisioni immediate. Che sono state prese”. Il ministro ha detto che “la questione dei migranti è una questione europea. E non è un modo di dire. Oggi abbiamo deciso per un atto formale che non faccia più percepire questa affermazione come una semplice petizione di principio o, peggio, un ululato alla luna. Abbiamo dimostrato in questi mesi di essere persone serie sul problema dei migranti e dunque ora chiediamo che l’Europa faccia sul serio con noi”.

E sulla questione migranti è intervenuto ieri, in serata, anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella: “Se continuasse con questi numeri la situazione diventerebbe ingestibile anche per un Paese grande e aperto come il nostro”, ha detto il capo dello Stato dal Canada dove ha incontraro in premier canadese Justine Tradeau.

Mattarella ha sottolineato però come “l’immigrazione sia un fenomeno epocale che non si può affrontare con i muri. Bisogna affrontarlo con serietà stroncando i trafficanti e governando gli arrivi”. Tutto questo, ha aggiunto, “può farlo solo l’Ue nel suo complesso”.

Per Mattarella il fenomeno migratorio “va governato assicurando la sicurezza dei cittadini”.

Intanto, continuano i salvataggi in mare: ieri nel corso di cinque diverse operazioni sono stati salvati oltre 650 migranti al largo delle coste libiche, che erano a bordo di 4 gommoni e un barchino. Ieri il dispositivo di Sar ne aveva salvati oltre 1900, lunedì il bilancio era arrivato a cinquemila.

Nei porti italiani continua l’arrivo dei migranti salvati nel Mediterraneo centrale: ieri sono arrivati quasi 2000. In particolare, la nave Foscari della Marina Militare ha sbarcato a Pozzallo oltre 600 persone, a Cagliari la nave Victoria della marina militare spagnola è arrivata con oltre 900, mentre la nave Fiorillo della guardia costiera ne ha portati più di 400 a Crotone.

Gli ultimi dati sui migranti sbarcati pubblicati dal Viminale confermano un trend in aumento: dal 1 gennaio 2017 fino alla mattina di ieri 27 giugno 2017 sono 73.380, segnando un +14,42% se comparati con i dati riferiti allo stesso periodo dell’anno 2016, quando i migranti furono 64.133.

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