Valeria, uccisa dalla chemioterapia a 33 anni: "Assassinio in piena regola"

Fanno venire i brividi le 277 pagine di motivazioni della sentenza che condanna medici e infermieri del Policlinico di Palermo: "Gli imputati hanno pensato solo a negare le responsabilità, incolpandosi a vicenda"

La prescrizione killer (immagine da LiveSicilia)

Valeria Lembo aveva 33 anni e una figlia di sette mesi: morì al Policlinico di Palermo per una dose di farmaci chemioterapici dieci volte superiore alla prescrizione.

Il giudice Claudia Rosini nelle motivazioni della sentenza che condanna medici e infermieri del reparto di Oncologia parla di "un assassinio", "la più grave colpa medica mai commessa al mondo". Valeria venne trattata con una dose letale (90 milligrammi invece di 9) del chemioterap