Perdere la vita in fuga dalle forze dell'ordine: due schianti mortali in poche ore

Nella notte due fughe, in auto e in moto, alla vista dei carabinieri sono terminate in modo drammatico, praticamente in contemporanea e a pochi chilometri di distanza

Foto: repertorio (Ansa)

Due fughe dalle forze dell'ordine terminate in modo drammatico, praticamente in contemporanea e a pochi chilometri di distanza. Un morto nel corso della notte a Cagliari. G.P. 42 enne di Quartu Sant'Elena, alle porte di Cagliari, con alle spalle precedenti per guida in stato di ebbrezza alcolica, evasione, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, estorsione, furto e rapina, in violazione agli obblighi degli arresti domiciliari cui era sottoposto (verosimile motivo della fuga, secondo gli inquirenti), era alla guida di un'Alfa 166.

In fuga dai carabinieri si schianta a Cagliari: morto 

Alla vista di una pattuglia dei carabinieri della Compagnia di Quartu è scappato a velocità sostenuta verso Cagliari, inseguito dai Carabinieri del Radiomobile di Quartu e successivamente dai colleghi della Compagnia di Cagliari. La folle corsa si è tragicamente conclusa nel capoluogo, in Piazza San Benedetto, dopo aver attraversato a velocità sostenuta la città di Quartu e tutto Viale Marconi - arteria di giorno molto trafficata.

Lì l'uomo, alla guida dell'auto risultata senza assicurazione, ad alta velocità ha perso il controllo del mezzo ed è andato a sbattere contro la base in cemento della rotatoria. Impatto devastanre, dopo essersi ribaltata più volte l'Alfa 166 ha finito la corsa contro il muro dei palazzi della Via Manzoni. L'uomo è morto sul colpo. Vani tutti i soccorsi. Sul posto i rilievi sono stati eseguiti da personale della polizia municipale di Cagliari. Solo per fortuna e per il poco traffico notturno non sono state coinvolte altre persone. Sono all'esame degli inquirenti i filmati delle numerose telecamere di videosorveglianza che hanno ripreso tutta la fuga.

Tragico simile incidente a pochi chilometri di distanza

Un episodio tragicamente simile a pochi chilometri di distanza, a Settimo San Pietro (Cagliari). Proprio come accaduto alcuni minuti prima a Cagliari, F.L., 47enne di Settimo con precedenti per maltrattamenti in famiglia, già arrestato per guida senza patente, resistenza a pubblico ufficiale, furto d'auto e riciclaggio, era a bordo di una moto Tmax 500, insieme ad un 38enne anch'egli di Settimo, con precedenti per guida in stato di ebbrezza alcolica, furto, anch'egli con sospensione di patente. I due alla vista dei Carabinieri sono scappati a tutto gas e dopo alcune decine di metri hanno perso il controllo della moto andando a sbattere sul muro di una abitazione. L'uomo alla guida della moto, con patente scaduta e non più rinnovata - per questo motivo secondo i carabinieri stavano fuggendo - è morto sul colpo mentre il 38enne è stato trasportato in ospedale a Cagliari in codice rosso a seguito delle ferite riportate. Sul posto il 118, i vigili del Fuoco e gli stessi carabinieri. Due vite spezzate, in una notte di mezza estate, per non aver accostato e spento il motore all'alt dei carabinieri.

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