Violò i sigilli, maxi multa al papà di Rigopiano: "Portavo i fiori per mio figlio morto"

Alessio Feniello, padre di Stefano (una delle vittime dell'hotel Rigopiano), è stato condannato: dovrà pagare 4.500 euro di multa per violazione dei sigilli nell'area sottoposta a sequestro

Alessio Feniello. Foto Ansa

"Io non pago e se necessario faccio tre mesi di carcere. Spero che il mio messaggio arrivi al ministro Salvini, vediamo cosa ne pensa". Si sfoga così, su Facebook, Alessio Feniello, papà di Stefano, il 28enne originario di Valva (in provincia di Salerno) che ha perso la vita durante la valanga che nel gennaio del 2017 travolse la nota struttura alberghiera abruzzese. L'uomo è stato condannato per essersi introdotto nell'area dell'hotel Rigopiano di Farindola sottoposta a sequestro. "Mi sono recato a Rigopiano a portare dei fiori dove hanno ucciso mio figlio Stefano Feniello. E mi sono introdotto secondo loro in un'area sottoposta a sequestro", scrive l'uomo, amareggiato.

Violazione dei sigilli, multato Alessio Feniello: "Portavo i fiori per mio figlio morto" 

A firmare il decreto di condanna penale, su proposta del procuratore capo Massimiliano Serpi e il sostituto Salvatore Campochiaro, è stato il giudice per le indagini preliminar) Elio Bongrazio del tribunale di Pescara. La "colpa" di Feniello - si legge nella condanna - è stata quella di "introdursi abusivamente e permanendovi nonostante nonostante ripetute diffide e inviti ad uscirne rivoltigli da appartenenti alle forze dell'ordine addetti alla vigilanza del sito". La pena pecuniaria consiste in un'ammenda di 4.550 euro.

stefano feniello ansa fb-2

Una foto di Stefano Feniello con la fidanzata, tra i sopravvissuti alla tragedia. Roma, 22 gennaio 2017. ANSA/ FACEBOOK

Alessio Feniello ha mostrato la sua rabbia per questa condanna con un post pubblicato sulla sua pagina Facebook: "Io non pago e se necessario faccio tre mesi di carcere. Quelli che non hanno fatto niente per salvare 29 persone a Rigopiano stanno tutti ancora a piede libero e io devo pagare. Se sono colpevole non mi tiro indietro perché sono un uomo. Secondo voi io cosa ho da perdere? Fate arrivare questo messaggio al ministro Salvini, vediamo cosa ne pensa".


 

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (4)

  • Pazzesco...un abbraccio a quest'uomo.

  • È una cosa vergognosa lo Stato deve capire lo strazio di un padre, non condannarlo Vanno condannati i responsabili del disastro non le vittime che vanno tutelate e rispettate fino a quando non verrà a galla la verità

  • Vergognoso siamo governati da incapaci dementi

  • come abbiamo visto i sindaci possono permettersi di non applicare delle leggi dello Stato dando vita ad una rivolta senza che a loro succeda niente, mentre se sei un min#chia qualsiasi che viola una mer#da di sigillo dando anche una spiegazione plaudibile ti condannano per aver violato una legge dello Stato. Che Stato di pagliacci.

Notizie di oggi

  • Economia

    Ritoccato il fondo, i soldi per il reddito di cittadinanza sono sempre meno

  • Economia

    Franco africano e migranti, quello che i 5 Stelle non dicono

  • Economia

    Per l'Fmi l'Italia è una zavorra per la crescita economica, Salvini non la prende benissimo

  • Meteo

    Neve anche in pianura e temporali: diramata l'allerta meteo

I più letti della settimana

  • Oroscopo Paolo Fox, la classifica della settimana dal 20 al 27 gennaio 2019

  • Estrazioni Lotto e SuperEnalotto: i numeri vincenti di martedì 15 gennaio 2019

  • Fabrizio Corona: "Gli psichiatri mi dissero che Carlos non è un bambino come tutti, andai da Belen"

  • Benzina e diesel, ci sono brutte notizie per gli automobilisti: ecco i rincari

  • Isola dei Famosi 2019: cast, concorrenti e tutte le anticipazioni

  • Estrazioni Lotto e SuperEnalotto: i numeri vincenti di oggi giovedì 17 gennaio 2019

Torna su
Today è in caricamento