Crollo Genova, i nomi delle vittime

Vite spezzate in un istante. Il bilancio delle vittime non è ancora definitivo: nel crollo del Ponte Morandi a Genova hanno perso la vita decine di persone

Alberto Fanfani, una delle vittime

Il bilancio delle vittime non è ancora definitivo: nel crollo del Ponte Morandi a Genova hanno perso la vita decine di persone, tra cui almeno tre bambini.

Crollo Genova, i nomi dei morti

È Marian Rosca l'ultimo nome che si aggiunge all'elenco delle vittime del crollo di Genova. Il 36enne di origine romene è morto nel pomeriggio di sabato 18 agosto all'ospedale San Martino. Il decesso è avvenuto per le gravi ferite riportate nel disastro: un trauma toracico e un trauma cranico.

Trovati i resti anche di Cristian Cecala, Dawne Munroe e della piccola Crystal: la famiglia di Oleggio dispersa sotto le macerie del viadotto Polcevera a Genova è stata ritrovata tra i rottami dell'auto su cui viaggiavano verso l'isola d'Elba sabato mattina, 4 giorni dopo il crollo del ponte Morandi.

Come Crystal anche il piccolo Samuele, 9 anni, che viaggiava in auto con la mamma e il papà. Elisa, che su Facebook era conosciuta con il nomignolo 'La Ely'. E poi tre giovani francesi, Nathan, Melissa e Alizée. Molti stavano partendo per le vacanze, qualcuno andava a lavoro. Sono alcune delle vittime del crollo di Ponte Morandi, che si è sbriciolato ieri a Genova. Al momento i morti accertati sono 37. 23 le vittime identificate. Gli altri nomi, invece, sono in corso di identificazione.

IL PICCOLO SAMUELE IN AUTO CON MAMMA E PAPA' - Tra le vittime di ieri c'è il piccolo Samuele Robbiano, che aveva solo 9 anni. Al momento del crollo era in auto con la mamma Ersilia Piccinino (41 anni) e il papà Roberto Robbiano (44). Quando il ponte si è sbriciolato, l'auto è piombata nel vuoto e per loro non c'è stato nulla da fare. Il bambino è stato tra le prime persone ad essere ritrovate tra le macerie. L'ultimo post su Facebook di Roberto, invece, risale a ieri mattina. Ora di pubblicazione: 8.51. Nell'immagine è raffigurata l'isola della Sardegna.

I FIDANZATI - Avevano 26 anni e 24 anni, Jesus Erazo Trujillo e Stella Boccia, la coppia di fidanzatini che stava percorrendo il viadotto al momento del crollo. "Un pezzo del nostro cuore è rimasto sotto le macerie del ponte di Genova" si legge nella pagina Facebook del ristorante dei genitori della ragazza, di Civitella in Val di Chiana, in provincia di Arezzo. In un messaggio pubblicato su Facebook, l'amministrazione comunale ha espresso cordoglio per la sua concittadina, esprimendo "le più sentite condoglianze alla famiglia di Stella".

L'INFERMIERA E IL FIDANZATO - Marta Danisi, 29 anni, era un'infermiera originaria di Sant'Agata di Militello e lavorava all'ospedale Santi Antonio e Biagio di Alessandria. Anche lei al momento del crollo si trovava in auto.

MARIUS E EDY - Marius Djerri, operaio di 28 anni, una delle vittime della tragedia di Ponte Morandi a Genova. Marius viaggiava in auto con un amico, Edy Bokrina di 22 anni, ieri mattina da Sestri Ponente verso Rapallo: al momento del crollo si trovavano sul viadotto. Per nessuno dei due c'è stato nulla da fare. I loro corpi sono tra i primi ad essere stati estratti. "Marius è arrivato in Italia quando aveva 2 o 3 anni. Ieri ho capito quello che gli era accaduto, da un conoscente che si trovava lì quando è stato estratto dalle macerie" ha detto uno degli amici che assieme ai colleghi si sono raccolti questa mattina fuori dalla camera ardente dell'ospedale San Martino di Genova, presenti all'arrivo del premier Giuseppe Conte che ha fatto visita ai parenti delle vittime. "Edy era già sposato. Oggi era il terzo anniversario del suo matrimonio. Io da ieri non ho più parole", dice una coppia di amici uscendo dall'obitorio. "Siamo venuti per abbracciare i familiari più stretti - racconta il ragazzo, con accanto la compagna e in braccio un bimbo piccolo - ieri sono passato davanti al ponte in autostrada 5 minuti prima. Percorrevo la A7 da Bolzaneto a Genova Ovest. Era ancora in piedi. Non abbiamo parole". Un incontro con il premier durato circa un'ora per testimoniare la vicinanza delle istituzioni alle famiglie colpite dalla tragedia. "E stato gentilissimo durante l'incontro - hanno spiegato ancora i colleghi di lavoro di Marius - ma i Cinque Stelle sono quelli che hanno detto che quel ponte poteva durare 100 anni". "Io ci passavo due volte giorno - conclude una delle amiche. Tutti ci passavamo. Se lo ricostruiranno chi potrà più percorrerlo?".

ELISA, 'LA ELY' - Su Facebook la conoscevano tutti come 'La Ely'. Elisa Bozzo 33 anni è rimasta vittima del crollo. Al momento della tragedia viaggiava sulla propria auto.

I TRE RAGAZZI FRANCESI - Almeno tre giovani francesi sono tra le vittime del crollo del ponte Morandi. Si tratta di Nathan Gusman, 20 anni, Melissa Artus e Axelle Nèmati Alizèe Plaze, entrambe 21enni. Il ministero francese degli Esteri ha espresso le sue condoglianze ai familiari delle vittime. "Restiamo in contatto con le autorità italiane al fine di determinare la presenza eventuale di altri francesi fra le vittime", si legge in un comunicato.

Genova, le vittime

Tra i morti accertati anche Alberto Fanfani, 32 anni, medico anestesista e la fidanzata Marta Danisi, 29 anni,, Stella Boccia di 23 anni, e Vincenzo Licata, 58 anni, Luigi Matti Altadonna, 34 anni.

Tra le vittime accertate anche Francesco Bello, 41 anni, Mirko Vicini, 31 anni, Bruno Casagrande, 35 anni, Andrea Cerulli, 48 anni (tifoso del Genoa, conosciuto da tutti nell’ambiente del tifo rossoblu), Sadro Campora, 53 anni, Giorgio Donaggio, savonese di Andora, aveva 57 anni ed aveva un cantiere nautico in riviera, Alessandro Robotti, 50 anni di Arquata Scrivia, Alessandria, Angela Zerilli, 58 anni di Milano.

Confermato il decesso anche di Marjus Djerri,  Edy Bokrina, Juan Carlos Pastenes, di 64 anni ed Erazzo Trujillio Carlo, di 27 anni,  Ruben Figuerosa Carrasco, 68 anni.

Matteo Bertonati, Giovanni Battiloro, Gerardo Esposito e Antonio Stanzione, erano quattro amici di Torre del Greco, erano diretti a Barcellona. In mattinata i loro corpi sono stati estratti dalle macerie. "Il Calcio Napoli commosso abbraccia le  famiglie dei quattro ragazzi di Torre del Greco morti a Genova. Tra questi Giovanni Battiloro, che attraverso i suoi video e le sue immagini ha saputo raccontare con passione e professionalità la squadra azzurra del suo cuore". Così in una nota la Società sportiva calcio Napoli ricorda Giovanni Battiloro, giornalista e videomaker di Torre del Greco (Napoli) morto nel disastro. Tra gli ultimi impegni professionali Battiloro aveva seguito 
da inviato il ritiro precampionato del Napoli a Dimaro, in Trentino.

Confermato il decesso di una famiglia di Pinerolo: Andrea Vittone, 49 anni, della compagna Claudia Possetti, 48 anni, e dei figli di lei Manuele, 16 anni, e Camilla Bellasio, 12 anni, estratti senza vita dalle lamiere dai soccorritori.

Tra le vittime del crollo c'è anche Gennaro Sarnataro, autotrasportatore 43enne di Casalnuovo: "Grande lavoratore, persona perbene".

Si aggrava il bilancio: trovate altre vittime tra le macerie del ponte crollato

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (7)

  • E impressionante solo a vederlo, sono struttura imponente, . Giorno triste per Genova e l'Italia.

  • Si deve ben capire adesso che la nostra priorità' non e' l'Africa ! Questa e' una tragedia che ci deve far riflettere su quali siano davvero i problemi e le urgenze di tutti noi...vi prego meditate..

  • Che il ponte poteva stare in piedi altri cento anni lo afferma in un documento del 2009, Società Autostrade, non i Cinque Stelle. Giornalismo Che Disinforma No Grazie!!

    • I 5S hanno sempre dato ragione ad Autostrade pur di non far costruire il passo della Gronda che avrebbe alleggerito di molto il ponte crollato. Dunque non l’avranno detto loro ma erano d’accordo, che è lo stesso. Lo stesso responsabili. Chi fa disinformazione?

  • Una preghiera sincera e piena di domande senza risposta. Chi ha queste anime sulla coscienza bruci all’inferno.

  • Non ci sono parole veramente,sicuramente questa tragedia si poteva evitare.Troppo giovani per andarsene cosi,I loro cuori hanno smesso di battere senza accorgersene da un ammasso di cemento,I responsabili devono pagare perche non si puo morire cosi...un ponte nel 2018 che crolla cosi,sembra un film ma,invece e'una triste realta che segna l'estate 2018.Dal profondo un abbraccio a tutte le famiglie dei deceduti e vi sono vicina nel vostro dolore nella speranza che venga fatta giustizia perche ripeto non si puo morire cosi...la vita e breve a volte ma spezzata cosi non esiste

  • riposino in pace, condoglianze alle famiglie

Notizie di oggi

  • Economia

    Una beffa per le mamme: addio al bonus baby sitter per il 2019

  • Scuola

    L'idea di Salvini sul grembiule obbligatorio a scuola che mette (quasi) tutti d'accordo

  • Cronaca

    E45 interrotta per rischio crollo, Anas: "Cantieri avviati, ecco gli itinerari alternativi"

  • Politica

    Battisti, il trofeo esibito: esposto della camera penale contro il ministro Bonafede

I più letti della settimana

  • Oroscopo Paolo Fox, la classifica della settimana dal 14 al 20 gennaio 2019

  • Estrazioni Lotto e SuperEnalotto: i numeri vincenti di martedì 15 gennaio 2019

  • Estrazioni Lotto e SuperEnalotto: i numeri vincenti di giovedì 10 gennaio 2019

  • Benzina e diesel, ci sono brutte notizie per gli automobilisti: ecco i rincari

  • Estrazioni Lotto e SuperEnalotto: i numeri vincenti di sabato 12 gennaio 2019

  • Fabrizio Corona: "Gli psichiatri mi dissero che Carlos non è un bambino come tutti, andai da Belen"

Torna su
Today è in caricamento