Omicidio Anna Piccato, si stringe il cerchio e la svolta è vicina: "Forse uccisa per tre euro"

Mercoledì scorso l'omicidio brutale, a martellate, della pensionata nel paesino di montagna del Cuneese: alcuni testimoni avrebbero visto un uomo scappare. E il sindaco scrive alla cittadinanza per tranquillizzare: "Si esclude serial killer"

Si stringe il cerchio intorno all'omicida di Anna Piccato, 70 anni, ex operaia Indesit, originaria di Martiniana Po, trovata morta mercoledì scorso a Barge, paese di montagna del Cuneese. Il cadavere dell'anziana era stato trovato alle 9 da alcuni residenti nei giardinetti vicino alla chiesa di San Rocco, un piccolo parchetto pubblico attrezzato con giostre e scivoli: era stata uccisa a martellate, più di dieci i colpi violentemente inferti. Anna Piccato era molto conosciuta in paese, era stata sindacalista per la Cgil e volontaria della Croce rossa.

Omicidio Barge: il sindaco "esclude serial killer"

In paese la preoccupazione è tanta, al punto che mentre proseguono serrate le attività investigative sul delitto, la sindaca di Barge, Piera Comba, ha deciso di diffondere un messaggio attraverso la pagina ufficiale dell'ente e rivolto a tutta la cittadinanza: "Concordemente con le forze dell'ordine e gli inquirenti si comunica, in merito al tragico fatto che hacoinvolto una concittadina e di riflesso la nostra comunità, che le indagini stanno proseguendo con solerzia. Gli operanti stanno presidiando il territorio e ad oggi escludono l'ipotesi di una dinamica seriale; si invitano tutti coloro che ritenessero di  avere informazioni utili alle indagini a rivolgersi alle autorità competenti, mantenendo nel frattempo un rispettoso riserbo nei confronti della vicenda".

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Il luogo dell'omicidio (Ansa)

Omicidio Anna Piccato: vicina la svolta nelle indagini

I sospetti convergono intorno a un uomo che abiterebbe nella zona, a quel che si apprende. Ci sarebbero, d'obbligo il condizionale, alcuni testimoni che avrebbero visto l'uomo allontanarsi in tutta fretta dal luogo dell'omicidio: lo scrive l'edizione locale di Repubblica. L'assassino avrebbe portato via tre euro, gli spiccioli ricevuti da Anna Piccato come resto dal bar dove aveva appena fatto colazione. La pensionata era uscita di casa intorno alle 6.30 del 23 gennaio scorso. Aveva fatto colazione come tutte le mattina al bar in piazza, poi ha incontrato il suo assassino. In tasca aveva con sé solo pochi spiccioli. L'arma del delitto, un martello o un oggetto simile, non è stata ancora trovata, ma nel frattempo sono state visionate le immagini delle videocamere di sorveglianza. Le indagini avrebbero quindi portato all'individuazione di un uomo, ora nel mirino degli inquirenti.

La prima aggressione sarebbe avvenuta all'esterno dei giardini Annonay, poi il corpo ormai senza vita di Anna Piccato sarebbe stato trascinato fino al muro della chiesa: è quel che emerge dall'analisi di varie macchie di sangue ritrovate sul posto. La svolta nelle indagini dovrebbe essere dietro l'angolo.

Anna, uccisa dietro la chiesa: omicidio feroce e senza un perché

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